9.1 C
Foligno
venerdì, Maggio 1, 2026
HomeCronacaMinaccia e maltratta la ex: arrestato folignate

Minaccia e maltratta la ex: arrestato folignate

Pubblicato il 28 Marzo 2015 18:39 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:35

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sicurezza e prevenzione, Foligno educa le nuove generazioni

Concluso con successo il progetto “Alla larga dai pericoli” che ha coinvolto 21 classi quarte delle scuole primarie del territorio. Al centro di Protezione civile l’evento conclusivo con oltre 400 presenze, tra studenti e insegnanti

I Grifoni Spello diventano Futsal Foligno e la città della Quintana torna nel calcio a 5 dei grandi

La società spellana guidata da Raffaele Becchetti, dopo la retrocessione in Serie B nazionale, ha deciso di ampliare l'orizzonte: cambiati anche logo e colori sociali. L'allenatore Picchietti: "Scelta fatta per alzare il livello"

Eolico “Foligno”, dal consiglio comunale c’è l’unanimità per l’inchiesta pubblica

Nel corso della seduta di mercoledì tutti i consiglieri presenti hanno votato congiuntamente e favorevolmente in linea con quanto già discusso in seconda commissione. Barili: “Dobbiamo andare avanti su questa linea”

Minacce e maltrattamenti che si susseguivano da ben due anni. Sono quelli perpetrati da un giovane ventenne folignate ai danni della ex fidanzata, che finalmente lo scorso febbraio ha trovato il coraggio di recarsi in commissariato per raccontare quanto le stava accadendo ormai dal 2013. Una volta davanti agli agenti, la giovane – anche lei ventenne – si è mantenuta inizialmente sul vago. Solo successivamente, grazie anche alla professionalità ed alla disponibilità mostrata dai poliziotti, si è decisa a raccontare i vari episodi di minacce e maltrattamenti che l’avevano vista protagonista negli ultimi 24 mesi e che l’avevano di fatto spinta a denunciare l’ex fidanzato. Sono così scattate le indagini della polizia che hanno portato all’accertamento dei fatti grazie anche alle testimonianze raccolte. Chiuso il cerchio, gli agenti hanno quindi inviato un’informativa alla procura della repubblica. Da qui, la richiesta avanzata al gip da parte del magistrato di una misura cautelare più incisiva rispetto al divieto di avvicinamento solitamente utilizzato in questi casi. Analizzata la documentazione, quindi, il giudice per le indagini preliminari ha accolto la richiesta emettendo un provvedimento di custodia cautelare ai domiciliari, eseguito dagli stessi agenti lo scorso venerdì pomeriggio.  

Articoli correlati