29.6 C
Foligno
martedì, Maggio 26, 2026
HomeCronacaMinaccia e maltratta la ex: arrestato folignate

Minaccia e maltratta la ex: arrestato folignate

Pubblicato il 28 Marzo 2015 18:39 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:35

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nascondeva quasi un chilo e mezzo di hashish in giardino: 55enne in manette

Nel corso di una perquisizione nella sua abitazione di Montefalco, i carabinieri hanno trovato la droga divisa in 79 involucri e 14 panetti. Il giudice ha disposto a carico dell'uomo i domiciliari

Spello si veste di fiori: il 6 e il 7 giugno appuntamento con le Infiorate

Più di 2mila persone si preparano a creare vere e proprie opere d'arte che renderanno uniche le vie e le piazze del borgo. La presidente Proietti: "Un'intera città diventa uno dei simboli più belli dell'Umbria"

È festa per l’Ottantennale della Quintana

Mercoledì 27 maggio la cerimonia all’auditorium “San Domenico”: ad attendere la città un viaggio tra passato, presente e futuro in attesa della Giostra. Presenti anche tre folignati che sfilarono nella prima edizione del 1946

Minacce e maltrattamenti che si susseguivano da ben due anni. Sono quelli perpetrati da un giovane ventenne folignate ai danni della ex fidanzata, che finalmente lo scorso febbraio ha trovato il coraggio di recarsi in commissariato per raccontare quanto le stava accadendo ormai dal 2013. Una volta davanti agli agenti, la giovane – anche lei ventenne – si è mantenuta inizialmente sul vago. Solo successivamente, grazie anche alla professionalità ed alla disponibilità mostrata dai poliziotti, si è decisa a raccontare i vari episodi di minacce e maltrattamenti che l’avevano vista protagonista negli ultimi 24 mesi e che l’avevano di fatto spinta a denunciare l’ex fidanzato. Sono così scattate le indagini della polizia che hanno portato all’accertamento dei fatti grazie anche alle testimonianze raccolte. Chiuso il cerchio, gli agenti hanno quindi inviato un’informativa alla procura della repubblica. Da qui, la richiesta avanzata al gip da parte del magistrato di una misura cautelare più incisiva rispetto al divieto di avvicinamento solitamente utilizzato in questi casi. Analizzata la documentazione, quindi, il giudice per le indagini preliminari ha accolto la richiesta emettendo un provvedimento di custodia cautelare ai domiciliari, eseguito dagli stessi agenti lo scorso venerdì pomeriggio.  

Articoli correlati