Quintana, un arresto cardiaco ha stroncato Wind of Passion

Il cavallo del rione Giotti era rimasto vittima di un incidente sabato sera al Campo de li Giochi durante la seconda tornata della Giostra. Trasportato in clinica, è deceduto domenica mattina

L'ambulanza veterinaria in campo dopo l'incidente di Wind of Passion

Destino amaro per Wind of Passion il purosangue vittima di un incidente sabato sera, al Campo de li Giochi, durante la Giostra della Sfida. Il cavallo che correva con Massimo Gubbini per il rione Giotti non ce l’ha fatta ed è morto nella mattinata di domenica nella clinica veterinaria dell’Università di Perugia, dov’era stato trasportato dopo la caduta. Wind of Passion avrebbe avuto un cedimento che ne ha provocato, appunto, la caduta durante la seconda tornata. Il crollo è avvenuto sotto la tribuna figuranti, dopo che il fantino aveva preso il secondo anello e si preparava a centrare il terzo. Immediato l’intervento in campo del personale veterinario e dell’ambulanza, anche se per riuscire a farlo salire sul mezzo si è resa necessaria la sedazione. Dopo la caduta, infatti, il cavallo è apparso visibilmente agitato. Una volta sull’ambulanza, Wind of Passion è stato trasportato alla clinica veterinaria dell’Università perugina, dove - come detto - però, è morto. “Il cavallo – spiega domenica mattina il professor Marco Pepe del Dipartimento di medicina veterinaria dell’Università di Perugia - aveva riportato una lesione all'apparato di sospensione del nodello degli arti anteriori. Ricoverato in clinica - ha proseguito - è stato prontamente applicato un bendaggio rigido in anestesia generale ed approntata una terapia di sostegno per stabilizzarlo e poter procedere con un eventuale intervento chirurgico. Questa mattina intorno alle 7.15, però, è purtroppo deceduto in seguito ad un arresto cardiaco”. “Una terribile fatalità – ha commentato il presidente dell’Ente, Domenico Metelli – che ha gettato nello sconforto tutto il Popolo della Quintana. Era da tanti anni che non si verificava un incidente del genere durante la gara. L’attenzione dell’Ente sul versante della tutela del cavallo è massima - ha sottolineato il numero uno di palazzo Candiotti - e si concretizza nei regolamenti rigorosi, nei controlli antidoping serrati e nella continua ricerca delle migliori tecnologie per tutelare al meglio i nostri cavalli che, quando entrano in pista, sono nelle migliori condizioni per gareggiare. Il problema non è del Rione Giotti ma di tutti noi. Non bisogna aggiungere altro - ha concluso Domenico Metelli - la Quintana è in lutto”. In sella a Wind of Passion, Massimo Gubbini aveva battuto il record di pista, fermando il cronometro alla prima tornata su un tempo di 52 secondi e 19 centesimi. 

 

Logo rgu.jpg

di Redazione

Aggiungi un commento