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Dancity, svelata la line-up della tre giorni dedicata alla musica elettronica

Pubblicato il 23 Novembre 2019 12:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:21

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Manca poco per il ritorno a Foligno del Dancity, festival internazionale di cultura e musica elettronica. Gli organizzatori dell’evento, nato proprio nella città della Quintana del 2006, hanno pensato a qualcosa di innovativo: una versione invernale. E allora ecco, nei giorni 26, 27 e 28 dicembre si terrà il “Dancity Winter 2019”.

Il festival, peraltro una vera e propria scommessa per gli organizzatori visto il suo svolgersi nel periodo che va tra Natale e Capodanno, è realizzato in collaborazione con il Comune di Foligno e sarà calamita per artisti di respiro internazionale considerati tra i migliori interpreti del settore. Tra loro, ci saranno anche nuovi volti e nuovi suoni proiettati nel futuro, tanto che il fulcro della manifestazione risponde ai nomi di ricerca e sperimentazione musicale.

Di fatto, un’edizione del Dancity che torna alle origini: un programma che si muove alla ricerca di nuovi talenti conservando la sua primordiale ambizione, guardare avanti. “Una kermesse musicale sinonimo di qualità ed innovazione – fanno sapere dal Dancity – nel luogo simbolo del Festival, l’Auditorium San Domenico”. Non solo. “L’edizione Winter avrà un particolare occhio di riguardo al centro storico di Foligno, – si legge – che sarà vero protagonista”.

La tre giorni di dicembre, infatti, si articolerà dal pomeriggio fino alla sera con esibizioni uniche, concerti, DJ set, performance audio-visive, talk, con la possibilità per il pubblico di godere anche delle bellezze storico-artistiche ed eno-gastronomiche locali.

Si parte giovedì 26 dicembre con l’orientamento musicale dettato da uno sguardo alle fondamenta della musica elettronica. Headliner sarà Michael Rother che terrà il concerto inaugurale del Festival. L’ex membro dei Kraftwerk e fondatore delle storiche band NEU! ed Harmonia, porterà sul palco dell’Auditorium San Domenico il suo live insieme a Hans Lampe e Franz Bargmann. Spazio, in apertura di concerto, a Alfredo Trastulli e Marco Baroni. Sempre giovedì l’esibizione della cilena Paula Tape e, a conclusione del primo giorno di Festival, lo storico trio formato da Uovo, Dino Angioletti e Rame che si esibiranno in “Expand the Foundations special DJ set”.

Leitmotiv di venerdì 27 dicembre sarà, invece, uno spaccato sul panorama più innovativo della scena elettronica, su ciò che di nuovo sta emergendo. Spazio, dunque, al reggaeton “ambient” di Kelman Duran, al talento inglese di Mina,  al movimento culturale italiano “Napoli Segreta”, all’artista e produttrice di Bristol LUCY, a Dj Firmeza, al progetto italiano “72-Hour Post Fight” e all’esibizione del sassofonista Andrea Dissimile e del batterista Adalberto Valsecchi.

In cartellone per sabato 28 dicembre, ultimo giorno di Dancity incentrato sulla musica di gran classe e di notevole impatto, le performance di Andy Stott, Alessandro Cortini, del collettivo Alma Negra, di Cain, Manuel aka Djrum e, in chiusura,  di Lucy aka Luca Mortellaro. A scandire il “Dancity Winter 2019”, i set di G-Amp, Eloche e Sauro Martinelli, ma anche i numerosi eventi collaterali quali dibattiti e proiezioni audio-video, in un caleidoscopio di suoni ed immagini, in cui l’utente sarà al centro della musica e la musica sarà al centro del Festival.

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