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Foligno, la filiera al centro della 26esima conferenza firmata Nemetria

Pubblicato il 23 Ottobre 2018 12:55 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:33

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Sia essa tessile, meccanica, immobiliare, turistica o alimentare, la filiera è quella struttura portante che ha permesso al Paese Italia di crescere nonostante la crisi. È da questo assunto che Nemetria ha deciso di partire per costruire l’appuntamento dedicato ad etica ed economia che, da 26 anni ormai, scandisce una riflessione che prende le parti dalla città di Foligno ma di respiro nazionale. “Le filiere, assi portanti dello sviluppo” è, infatti, il titolo dato all’incontro che si terrà venerdì 26 ottobre, alle 15.30, a palazzo Trinci e che vedrà intervenire – tra gli altri – il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, e Paolo Savona nella doppia veste di ministro per gli Affari europei e presidente del comitato scientifico di Nemetria. Il nome dell’attuale ministro compare infatti nella triade – insieme a Giuseppe De Rita ed al compianto Leonello Radi – che diede vita a Nemetria, associazione che promuove appunto il dialogo tra etica ed economia.

Dialogo che oggi riguarda anche le filiere. Molte quelle che sono riuscite a diventare vere e proprie potenze internazionali arrivando ad acquisire importanti quote di export, altrettante, però, quelle che non ce l’hanno fatta ad entrare in questo sistema. Si sono così create delle profonde disuguaglianze a livello economico. Le stesse che ora, Nemetria, vuole indagare, come spiegato ai microfoni di Radio Gente Umbra dalla segretaria generale, Laura Radi. “Quello che andremo a fare attraverso questo convegno – ha dichiarato – è proprio quello di ragionare sul binomio sviluppo economico e disuguaglianze. Disuguaglianze – ha proseguito – che riguardano gli individui che non sono riusciti a riposizionarsi a livello lavorativo, ma anche le aziende e i territori”. Ecco perché, di fronte a questo scenario economico è necessario, per Laura Radi, “un ripensamento del modello di sviluppo del sistema economico italiano, un modello che non può prescindere da un ripensamento dell’etica”. “Questa è la caratteristica di Nemetria, il tema fondamentale su cui vertono sempre i convegni che promuoviamo con orgoglio da oltre 30 anni e che – ha concluso Laura Radi – ci hanno permesso di essere oggi tra i primi centri in Italia sul tema”. 

Il programma della 26esima conferenza prevede, dopo i saluti istituzionali, l’intervento introduttivo del presidente Censis e di Nemetria, Giuseppe De Rita. A seguire le relazioni di Vincenzo Boccia (Confindustria), Federico Golla (Siemens Spa), Domenico Arcuri (Ad Invitalia) e Salvatore Rebecchini (Simest). A moderare l’incontro sarà Angelo Maria Petroni, segretario generale di Aspen Institute Italia, mentre le conclusioni spetteranno al ministro Savona. Ospite, come detto, il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani.

“Foligno è orgogliosa di avere un’istituzione come Nemetria” ha dichiarato il vicesindaco Rita Barbetti, che ha aggiunto: “la sinergia tra etica ed economia è fondamentale e dovrebbe essere sempre al centro dell’operato dei singoli Stati. Così come credo che, oggi – ha concluso -, ci un gran bisogno di Europa, quindi ben venga la presenza di Antonio Tajani”.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

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