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Riscossione delle entrate, a Foligno modifiche al regolamento per renderla più efficiente

La proposta riguarda l’istituto della compensazione: passata in prima commissione, ora approderà in consiglio comunale. Fiorani: “Obiettivo dotare contribuenti e utenti di uno strumento chiaro”

Pubblicato il 23 Febbraio 2026 18:01

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“Efficientare la riscossione delle entrate dell’Ente”. Questo l’obiettivo della modifica di un articolo del regolamento delle entrate del Comune di Foligno, delineato da Isenia Fiorani, responsabile del servizio tributi e riscossioni dell’Ente. Una proposta passata al vaglio dei membri della prima commissione consiliare, presieduta da Michele Bortoletti (Forza Italia), che si è riunita questo pomeriggio (lunedì 23 febbraio).

Nello specifico la modifica proposta verrà apportata all’articolo “che prevede la compensazione”. “In sostanza – ha spiegato Fiorani – si intende disciplinare, con una normativa chiarificatrice, quell’istituto che consente all’Ente di recuperare delle somme di cui è creditore qualora ci sia un pagamento che lo stesso Ente deve sostenere verso un proprio debitore”.

Un articolo già inserito “nel regolamento in quanto previsto dalle normative civilistiche. Ma abbiamo ritenuto necessario dettagliarlo – ha chiarito ancora –, descrivendo i vari passaggi, per dotare i contribuenti e gli utenti di uno strumento chiaro” e specificare quali saranno le azioni che l’Ente dovrà mettere in atto “qualora sia necessario ricorrere all’istituto”.

L’obiettivo dell’istituto della compensazione – come detto – è quindi quello di “cercare di efficientare la riscossione delle proprie entrate e di renderlo più performante”.

In sintesi, nel caso in cui un contribuente risulti creditore nei “confronti del Comune relativamente al pagamento di somme di denaro – ha spiegato –, dovute sia a prestazioni di servizio, oppure forniture o contributi da provenienze economiche di qualunque specie e, alla data in cui dovrebbe essere eseguito il pagamento, risulti debitore per somme di denaro certe, liquide ed esigibili, derivanti da accertamenti esecutivi, patrimoniali e tributari, si può procedere alla compensazione”.

“Ovviamente – ha concluso Fiorani – l’utente viene sempre avvisato e gli viene dato un arco di tempo ragionevole per presentare eventuali osservazioni”.

La proposta, votata con 10 voti favorevoli dei consiglieri di maggioranza e 4 astensioni dei rappresentanti dell’opposizione, passerà ora al vaglio del consiglio comunale.

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