13.4 C
Foligno
venerdì, Febbraio 27, 2026
HomeEconomiaPasta Julia, Valecchi alla Spa: "Prendete una decisione"

Pasta Julia, Valecchi alla Spa: “Prendete una decisione”

Pubblicato il 19 Luglio 2014 16:16 - Modificato il 6 Settembre 2023 03:00

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Biblioteca “Dante Alighieri”, arrivano gli incontri di lettura con “BiblioThe”

I partecipanti, guidati dalla psicologa Ilaria Scarpiello, esploreranno il ricordo nelle sue molteplici forme. Si parte domani con "Una questione privata" di Beppe Fenoglio

A palazzo Trinci un viaggio nell’arte alla scoperta del sé

L'iniziativa prevede una serie di incontri tematici aperti a tutti all'insegna dell'espressione creativa, tra danza, teatro, poesia, musica e letteratura

A Sant’Eraclio inaugurata la nuova casa dell’acqua

Valle Umbra Servizi ha installato un secondo distributore nel territorio folignate, che si aggiunge a quello di viale Ancona. Piccirillo (Vus): "Così riduciamo i rifiuti, limitando l'uso delle bottiglie d'acqua"

Decidere, nel bene o nel male. È quanto sembrerebbe aver chiesto Nico Valecchi, titolare di Pasta Julia Srl alla proprietà – ovvero alla Spa di Porzi, Scarponi e Gepafin – durante il vertice convocato dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Riommi, venerdì pomeriggio alla Bic di Foligno. Un appello che Valecchi avrebbe potuto indirizzare, però, solo a due dei tre soci chiamati a decidere sulle sorti dello stabilimento di Spello. Seduti al tavolo, infatti, solo Marco Tili in rappresentanza di Gepafin ed il legale di Angelo Porzi. Assente, invece, il terzo socio, Giuliano Scarponi. Nel corso dell’incontro – chiesto a gran voce dai sindacati – occhi puntati ancora una volta sulla questione legata all’affitto del sito di via del Pastificio, rispetto alla quale Nico Valecchi avrebbe chiesto, una volta e per tutte, una presa di posizione. Dentro o fuori. È quello che in soldoni il titolare della Srl – che da due anni ormai garantisce la continuità produttiva dell’azienda – avrebbe chiesto di sapere. E quindi, se continuare a lavorare ed investire su un progetto già messo nero su bianco e sul quale la Spa avrebbe già dovuto deliberare – così come si era pensato in un primo momento – oppure se farsi da parte e lasciare campo libero alla Safid, quella cordata di imprenditori umbri che ad oggi avrebbe mostrato interesse, di fatto, solo attraverso una lettera d’intenti e nulla più. A Valigi, Farchioni e Mignini rimarrebbero, però, solo pochi giorni per passare dalle parole ai fatti. Secondo quanto emerso nel corso dell’ultima assemblea dei soci di Pasta Julia Spa – e ribadito anche in occasione del tavolo tecnico – la cordata umbra avrebbe tempo solo fino al 21 luglio per presentare la propria proposta di piano industriale. Proposta che, se dovesse arrivare – a patto sempre che sia migliorativa – verrebbe presa in esame e discussa dalla Spa, che a quel punto sarebbe chiamata a scegliere tra Valecchi e Safid. Tempo stimato, un paio di giorni. Il 24 luglio infatti Porzi, Scarponi e Gepafin dovrebbero tornare ad incontrarsi. E proprio in quell’assemblea dovrebbero sciogliersi, una volta e per tutte, i nodi che hanno impedito fino ad ora l’ok alla delibera da presentare al giudice competente per poi procedere – così come previsto dall’iter – con l’omologa.

Articoli correlati