Bilancio, nel "day after" maggioranza lacerata. Le opposizioni: "Mismetti stacca la spina"

Oltre alla partita dei "dissidenti", il sindaco dovrà sistemare i cocci di un centrosinistra in frantumi. Il vescovo: "Anteporre la gente alla poltrona"

Nando Mismetti pensieroso in consiglio comunale (foto Alessio Vissani)

Il consiglio comunale di Foligno ha approvato il bilancio di previsione, ma il “day after” per Nando Mismetti è più amaro che mai. I tredici voti favorevoli in aula hanno garantito la sopravvivenza politica del primo cittadino, ma una nuova sfida è già aperta. La maggioranza non potrà più andare avanti contando solamente su un solo voto di scarto. Ma la centrosinistra è chiamato soprattutto a ricomporre i cocci di una lacerazione che non riguarda solamente i tre “dissidenti” Schiarea (MpF), Ciancaleoni (Psi) e Finamonti (Pd). Se il primo ha rimesso al sindaco le deleghe alla partecipazione e ai fondi europei, i fronti che si sono aperti dopo l'assise di martedì pomeriggio sono anche altri. Su tutti quello che riguarda Elio Graziosi del Gruppo misto, che non appoggerà più la maggioranza se di fronte non avrà chiarezza di atteggiamenti e vedute da parte di tutti. Insofferente anche Lorella Trombettoni (Pd), che ha dato il suo ultimatum su Fils. In aula, la consigliera ha chiesto il cambio di tutta la governance dell'azienda partecipata. Occhio però anche ad alcuni “insospettabili”, usciti allo scoperto nelle ultime ore. E' il caso di Michela Matarazzi (Pd), che ha fatto intendere a chiare lettere di non essere più disposta a subire passivamente certe decisioni. Insomma, il malcontento in maggioranza dilaga e Nando Mismetti ha già capito che è meglio dimettersi anziché andare avanti agonizzando. Le forze politiche che compongono la maggioranza da qui a giugno si ritroveranno per studiare come trovare una via d'uscita all'impasse. MINORANZA ALL'ATTACCO – Il pugile stordito in queste ore finisce anche sotto i colpi della minoranza. Elisabetta Piccolotti, capogruppo di Sinistra italiana in consiglio comunale si chiede che senso ha per la maggioranza andare avanti così. “Il sindaco – afferma l'esponente di Si - invece di provare a passare la nottata a danno della città, dovrebbe presentare un nuovo programma di mandato e verificare se c'è una larga maggioranza che lo giudici credibile e sia disposto a sostenerlo. Se non c'è, si traggano le conclusioni”. Sulla stessa lunghezza d'onda anche Stefania Filipponi: “Spetta al sindaco – dichiara - decidere se continuare a vivacchiare, blandendo ovvero minacciando per racimolare i voti, oppure avere uno scatto di orgoglio e iniziare a governare”. La capogruppo di Impegno civile sottolinea poi come “la sterile conservazione di poltrone è mero 'cretinismo politico' che potenzia l’antipolitica – scrive in una nota – se manca la capacità di dare risposte efficaci, è preferibile staccare la spina”. IL VESCOVO – Sulla situazione traballante della giunta è intervenuto anche Gualtiero Sigismondi. “Mismetti non merita di essere sfiduciato – ha commentato il vescovo in un'intervista riportata dalla Gazzetta di Foligno – i cittadini non trarrebbero alcun vantaggio da un inutile commissariamento, ma soprattutto non sono chiare le ragioni profonde di un dissenso che ha poco a che vedere con il bilancio”. Il vescovo Sigismondi ha inoltre auspicato che, “giocando a carte scoperte, si giunga a ricucire lo strappo rispettando il mandato degli elettori. Bisogna farlo – ha concluso – anteponendo le attese della gente all'attesa di una poltrona”. IL PD APRE AL DIALOGO - Nei prossimi giorni il Partito democratico e il gruppo Pd in consiglio comunale incontrerà cittadini e rappresentanti delle forze sociali. Ad annunciarlo è il segretario cittadino Patrizia Epifani. L'obiettivo è quello di "ricevere nuova linfa per una amministrazione più attenta e solidale". "Altro importante confronto - scrive la Epifani - dovrà interessare le prospettive di una maggioranza che nelle ultime settimane ha evidenziato tensioni e diffidenze spesso incomprensibili. Ci auguriamo - conclude - che la coscienza dei singoli consiglieri sappia trovare autonoma soluzione basata sulla onestà e trasparenza delle proprie valutazioni ideali e sulle proprie idee politiche".

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

Commenti

caro Nando Mis metti! spero che almeno non ti meravigliarsi. Ti ricordi cosa ti scrivevo? Ma com'è che la segretaria del PD non dice nulla? Sicura.ente è lì che attende che te le dici cosa deve fare. Ma adesso ancora non sei arrivato a comprendere che anziché tenerle la mano sulla spalla dovresti calciarla? Io credevo che fossi ,te, più serio è che avresti lasciato. Invece no! hai, avete, fatto una figura che tutti sapevamo(di m****).
caro Nando Mis metti! spero che almeno non ti meravigliarsi. Ti ricordi cosa ti scrivevo? Ma com'è che la segretaria del PD non dice nulla? Sicura.ente è lì che attende che te le dici cosa deve fare. Ma adesso ancora non sei arrivato a comprendere che anziché tenerle la mano sulla spalla dovresti calciarla? Io credevo che fossi ,te, più serio è che avresti lasciato. Invece no! hai, avete, fatto una figura che tutti sapevamo(di m****).

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