Pd Foligno, assemblea comunale: sostegno alla segretaria Patrizia Epifani

La capogruppo del Pd, Seriana Mariani, dopo le dimissioni di Amoni: "Il suo contributo avrebbe potuto essere più rilevate, troppe assenze"

Patrizia Epifani

Pieno sostegno alla segretaria Patrizia Epifani. È quanto emerso durante l'assemblea comunale del Partito democratico di Foligno di mercoledì 11 febbraio. Dopo che nei giorni scorsi una parte del partito, composta da Graziano Sampaolo, Piter Foglietta, Moreno Finamonti, Elio Graziosi e Carla Carloni, aveva contestato l’operato della segretaria anche in vista delle imminenti elezioni regionali, ieri si è ribadita la fiducia alla Epifani. “La nostra area politica ritiene di non riconoscere più la segretaria e tutti gli organi politici del Pd di Foligno”, è quanto avevano dichiarato i cosiddetti “dissidenti” sottolineando anche che non avrebbero partecipato all'incontro. A fargli eco la nota del Pd che si esprime sull'assemblea di mercoledì pomeriggio, dichiarando che “nel corso del dibattito sono stati affrontati diversi temi ed è stato riaffermato l’impegno del Pd, partito plurale fondato sul principio della solidarietà, verso i bisogni espressi dal territorio con particolare attenzione alle persone più deboli e alle imprese in difficoltà”. “Ci aspettano appuntamenti politici di grande rilevanza – scrivono – nonché scelte amministrative particolarmente significative, incluso il rinnovo dell'assemblea regionale nel prossimo maggio e vogliamo arrivarci con il massimo impegno. Il Partito democratico intende affrontare questa sfida importante – sottolineano - mantenendo un costante dialogo con l’Assemblea comunale e con la città, radicandosi sempre più nel territorio per accogliere le esigenze e le istanze provenienti dai cittadini, come sempre accaduto finora”. Tuttavia dal Partito democratico fanno sapere che il prossimo obiettivo è quello del bilancio di previsione 2015, rispetto al quale “c’è l'intenzione di contenere la pressione fiscale con la massima attenzione ai servizi sociali, senza ridurre la qualità dei servizi stessi”. Intanto la capogruppo del Pd in consiglio comunale, Seriana Mariani, commenta le dimissioni di Aldo Amoni di Obiettivo Comune. “Ho appreso delle dimissioni per un incarico divenuto incompatibile con il suo ruolo nell’assemblea municipale, ne prendo atto – dichiara Mariani - e mi dispiace per questa scelta avvenuta solo dopo otto mesi dall’inizio della legislatura”. E se la capogruppo del Pd dice di apprezzare che Amoni ritenga la sua esperienza costruttiva, non fa lo stesso per il giudizio espresso dal presidente regionale di Confcommercio sul ruolo della massima assise cittadina. “Per me – sottolinea – è difficile pensare che ci possa essere un incarico più importante di quello di consigliere comunale per contribuire con un lavoro continuo e tenace al rilancio e allo sviluppo economico, turistico, culturale e alla tenuta sociale della città e del suo territorio. Mi permetto di rilevare che le proposte, in generale e quindi anche della minoranza, devono trovare una sintesi e una condivisione. Non possono partire dall’assunto che debbono essere approvate in quanto tali. Le proposte, da qualunque parte provengano – continua - non possono essere accolte solo perché nuove e alternative, devono essere buone proposte, e coerenti con la programmazione approvata dal Consiglio comunale e soprattutto utili per la città. Mi dispiace – conclude Mariani - evidenziare che il contributo del consigliere Amoni avrebbe potuto essere più rilevante, ma, come dimostrano le statistiche delle presenze negli organi istituzionali del Comune, in questi mesi il nostro collega non si è distinto per un grande impegno poichè non è stato così assiduo ai lavori consiliari, come il suo duro giudizio sul nostro operato potrebbe far pensare”.

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di Redazione

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