13.5 C
Foligno
giovedì, Maggio 14, 2026
HomeCulturaA Bevagna la Gara dei Mestieri entra nel vivo: le Gaite mostrano...

A Bevagna la Gara dei Mestieri entra nel vivo: le Gaite mostrano le “Arti”

Pubblicato il 26 Giugno 2014 16:14 - Modificato il 16 Gennaio 2026 09:56

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Maltrattamenti e stalking sulla ex 15enne: contestata anche la violenza sessuale al fidanzato 18enne

La Procura di Spoleto ha chiesto il rito immediato per il giovane già ai domiciliari, mentre la difesa punta sull’abbreviato condizionato. L’avvocato della vittima: “La mia assistita vive nel terrore di doverlo incontrare e che possa farle ancora del male”

Quintana, manca sempre meno: sabato le prove ufficiali

Cavalieri e cavalli testeranno l’otto di gara il prossimo 16 maggio in vista della Giostra dell’ottantennale in programma per il 30 maggio e per la Sfida del 13 giugno. Previste modifiche alla viabilità

Nuove frontiere per l’emergenza medica: Foligno ospita il Congresso nazionale sul triage

L’appuntamento è per venerdì 15 maggio a palazzo Trinci, dove si confronteranno esperti di fama nazionale. Tra gli aspetti analizzati i protocolli clinici, le nuove tecnologie, la formazione del personale e le sfide etiche e gestionali

Mentre proseguono le iniziative nell’ambito dell’edizione 2014 del Mercato delle Gaite i consoli mostrano le arti tipiche medievali caratteristiche dell’area umbra del bevanate. La Gaita Santa Maria presenta l’arte della lavorazione e della produzione della seta: dall’allevamento del baco fino alla tessitura, la torcitura del filo avviene attraverso l’unico esemplare di torcitorio medievale a trazione umana oggi funzionante. Oltre alla seta, la Gaita Santa Maria presenta anche l’antico mestiere del locandiere, caratterizzando la ricostruzione dell’antica ars con la produzione e la vendita della cervogia, bevanda tipica medievale. Monete e strumenti a corda, invece, la faranno da padrone alla Gaita San Giorgio: oltre alla zecca medievale, che mostra le varie fasi di lavorazione della moneta, nella Bottega d’arte, matura la figura del lutaio. Un nuovo mestiere è stato invece presentato dalla Gaita San Pietro: il Vetratista. Coniugando abilità e tradizione artigianale, vengono ripercorse tutte le fasi della lavorazione del vetro. Nella bottega di mastro Pietro, invece, si tingono – con colori vegetali – matasse, filati e tessuti, attraverso diverse tipologie di colorazione. Infine, la Cartiera e la Fonderia delle Campane tornano a difendere i colori rosso e verde della Gaita San Giovanni. Anche quest’anno, dunque, l’attenzione ai particolari e la fedeltà storica saranno elementi essenziali nella Gara dei Mestieri delle Gaite di Bevagna. 

Articoli correlati