23.9 C
Foligno
domenica, Giugno 28, 2026
HomeCulturaA Bevagna la Gara dei Mestieri entra nel vivo: le Gaite mostrano...

A Bevagna la Gara dei Mestieri entra nel vivo: le Gaite mostrano le “Arti”

Pubblicato il 26 Giugno 2014 16:14 - Modificato il 16 Gennaio 2026 09:56

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Mercato delle Gaite, svelato il Palio 2026 dedicato a San Francesco

Presentata la splendida opera firmata da Alessandro Gattuso che andrà alla Gaita vincitrice. Un dipinto ricco di simbolismi medievali che riproduce le sembianze del Santo tratte dall'affresco di Subiaco

Tassa di soggiorno, Federalberghi: “Assurdo non esentare le persone con disabilità”

A lanciare l'allarme il presidente della sezione folignate, Marco Baldassarri, che ha sottolineato anche come i militari in comando non dovrebbero pagare l'imposta. "Ad oggi riscontriamo tantissime lamentele"

Il Santuario dei Santi Pietro e Paolo protagonista di una visita guidata gratuita

Il complesso di Cancelli sarà visitabile dalle 15.30 di domenica, quando, chi vorrà potrà recarsi sul per approfondire l'antropologia e le tradizioni che legano la frazione alla comunità folignate

Mentre proseguono le iniziative nell’ambito dell’edizione 2014 del Mercato delle Gaite i consoli mostrano le arti tipiche medievali caratteristiche dell’area umbra del bevanate. La Gaita Santa Maria presenta l’arte della lavorazione e della produzione della seta: dall’allevamento del baco fino alla tessitura, la torcitura del filo avviene attraverso l’unico esemplare di torcitorio medievale a trazione umana oggi funzionante. Oltre alla seta, la Gaita Santa Maria presenta anche l’antico mestiere del locandiere, caratterizzando la ricostruzione dell’antica ars con la produzione e la vendita della cervogia, bevanda tipica medievale. Monete e strumenti a corda, invece, la faranno da padrone alla Gaita San Giorgio: oltre alla zecca medievale, che mostra le varie fasi di lavorazione della moneta, nella Bottega d’arte, matura la figura del lutaio. Un nuovo mestiere è stato invece presentato dalla Gaita San Pietro: il Vetratista. Coniugando abilità e tradizione artigianale, vengono ripercorse tutte le fasi della lavorazione del vetro. Nella bottega di mastro Pietro, invece, si tingono – con colori vegetali – matasse, filati e tessuti, attraverso diverse tipologie di colorazione. Infine, la Cartiera e la Fonderia delle Campane tornano a difendere i colori rosso e verde della Gaita San Giovanni. Anche quest’anno, dunque, l’attenzione ai particolari e la fedeltà storica saranno elementi essenziali nella Gara dei Mestieri delle Gaite di Bevagna. 

Articoli correlati