8.5 C
Foligno
lunedì, Marzo 23, 2026
HomeCulturaA Bevagna la Gara dei Mestieri entra nel vivo: le Gaite mostrano...

A Bevagna la Gara dei Mestieri entra nel vivo: le Gaite mostrano le “Arti”

Pubblicato il 26 Giugno 2014 16:14 - Modificato il 16 Gennaio 2026 09:56

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Un Foligno orgoglioso combatte ma viene atterrato: il Siena vince 3-2

Nonostante lo svantaggio di due gol recuperato grazie alle reti di Manfredi e Ferrara, all'89' un rigore concesso ai padroni di casa decide la partita in favore dei bianconeri

Il premio “Oro verde dell’Umbria” parla dell’alta qualità dell’olio extravergine

Foligno brilla con Viola e Clarici tra gli oli d'eccellenza. Mencaroni esprime soddisfazione per l'alta qualità del prodotto umbro e delle aziende che rientrano nel concorso nazionale Ercole Olivario

Foligno alla prova Siena: in casa della più in forma del campionato per aggrapparsi ai play off

Per i Falchetti la sfida sarà l'occasione per proseguire la ripresa inaugurata dopo la vittoria della scorsa domenica contro il Gavorrano. Manni: "Lo stimolo per una gara del genere è spontaneo, andiamo a giocarci questa partita con serenità e consapevolezza"

Mentre proseguono le iniziative nell’ambito dell’edizione 2014 del Mercato delle Gaite i consoli mostrano le arti tipiche medievali caratteristiche dell’area umbra del bevanate. La Gaita Santa Maria presenta l’arte della lavorazione e della produzione della seta: dall’allevamento del baco fino alla tessitura, la torcitura del filo avviene attraverso l’unico esemplare di torcitorio medievale a trazione umana oggi funzionante. Oltre alla seta, la Gaita Santa Maria presenta anche l’antico mestiere del locandiere, caratterizzando la ricostruzione dell’antica ars con la produzione e la vendita della cervogia, bevanda tipica medievale. Monete e strumenti a corda, invece, la faranno da padrone alla Gaita San Giorgio: oltre alla zecca medievale, che mostra le varie fasi di lavorazione della moneta, nella Bottega d’arte, matura la figura del lutaio. Un nuovo mestiere è stato invece presentato dalla Gaita San Pietro: il Vetratista. Coniugando abilità e tradizione artigianale, vengono ripercorse tutte le fasi della lavorazione del vetro. Nella bottega di mastro Pietro, invece, si tingono – con colori vegetali – matasse, filati e tessuti, attraverso diverse tipologie di colorazione. Infine, la Cartiera e la Fonderia delle Campane tornano a difendere i colori rosso e verde della Gaita San Giovanni. Anche quest’anno, dunque, l’attenzione ai particolari e la fedeltà storica saranno elementi essenziali nella Gara dei Mestieri delle Gaite di Bevagna. 

Articoli correlati