26.1 C
Foligno
domenica, Agosto 30, 2026
HomeCronacaRuba orci e arredi funebri a Foligno: arrestato un antiquario toscano

Ruba orci e arredi funebri a Foligno: arrestato un antiquario toscano

Pubblicato il 17 Luglio 2014 16:45 - Modificato il 6 Settembre 2023 03:01

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Montefalco si accende con la rassegna “Voci e suoni della Città”

L’iniziativa propone un cartellone di tre eventi tra spettacoli dal grande impatto visivo, musica e teatro e comicità, che andranno in scena nella cornice dei giardini del teatro San Filippo Neri

Tra parità di genere e valorizzazione delle aree interne va in scena la seconda edizione de “La forma dell’Acqua”

La rassegna, in programma per il 19 e 30 agosto e il 5 e 6 settembre, si svolgerà tra la Palude di Colfiorito e la biblioteca di Annifo. Otto autrici, tra cui Maria Grazia Calandrone, Chiara Tagliaferri e Nadeesha Uyangoda dialogheranno con Loredana Lipperini

Nuova truffa “zero click” su WhatsApp: cos’è e come proteggere il proprio account

Negli scorsi giorni è stata segnalata un’ondata di compromissioni di account sull’App di messaggistica sui dispositivi Apple con versioni non aggiornate di Ios e WhatsApp. I criminali, in alcuni casi, riescono ad intaccare il sistema senza che l’utente debba compiere alcuna azione

Arredi funebri e orci rubati. Questa la specialità di un antiquario e restauratore di Montevarchi di 60 anni. Tra i luoghi presi d’assalto anche una casa di riposo di Foligno. L’uomo era già stato denunciato qualche giorno fa perché pizzicato dagli uomini del commissariato toscano a trasportare numerosi arredi funebri in marmo, rame e ferro battuto. Le incisioni dedicate ai defunti avevano permesso agli investigatori di risalire al cimitero preso di mira, raggiungere i proprietari e procedere con la denuncia. Nelle ultime ore però l’aretino è stato nuovamente fermato dagli agenti che lo hanno beccato a scaricare dal suo furgone quattro grossi orci provenienti da una casa di riposo folignate. L’antiquario è stato così nuovamente denunciato per ricettazione e sottoposto alla misura d’obbligo di dimora.

Articoli correlati