5.6 C
Foligno
venerdì, Gennaio 30, 2026
HomeCulturaSpoleto, sold out per Laura Magnani

Spoleto, sold out per Laura Magnani

Pubblicato il 27 Luglio 2014 11:15 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:56

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Donati due computer al reparto di angiologia dell’ospedale di Foligno

L’iniziativa porta la firma dell’associazione “Sorrisi all’Orizzonte” che vede insieme un gruppo di imprenditori impegnati in azioni di beneficenza. Aldo Amoni: “In due anni di attività abbiamo devoluto circa 50mila euro a favore di realtà locali”

Sicurezza nei locali pubblici: dopo i fatti di Crans Montana controlli anche in Umbria

La decisione è maturata durante la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocata a Perugia dal prefetto Zito. Previste verifiche sulle misure antincendio, sulla gestione dell’esodo e sulla capienza autorizzata

Alla guida senza patente, la polizia locale lo denuncia e gli sequestra l’auto

L’uomo è stato fermato mentre circolava indisturbato per le vie di Bevagna nonostante la revoca del documento fosse scattata nel 2024. Dagli accertamenti è emerso anche come la macchina fosse senza assicurazione

Chiusura con il botto per il Festival Pianistico di Spoleto che per l’ultimo concerto, in programma sabato 26 luglio al Chiostro di San Nicolò, ha fatto registrare il tutto esaurito. Sul palco Laura Magnani, che al pubblico di appassionati ha presentato in anteprima per l’Italia il suo nuovo album, “L’Elisir”, con un programma che la vedrà protagonista negli Stati Uniti dal prossimo settembre e nel quale ha interpretato autori come Chopin, Liszt e Prokofieff.  Tra le opere proposte, quelle tra le più care all’artista: i Tre sonetti del Petrarca di Franz Liszt, la Ballata in sol minore di Frédéric Chopin e la Seconda Sonata di Sergej Prokofieff. Per la pianista spoletina, per anni direttore artistico del Festival Pianistico, tanti applausi e tre bis per una performance eseguita con straordinario trasporto e intensità, in un crescendo di partecipazione del pubblico da Liszt a Chopin fino alla magistrale interpretazione della Seconda Sonata di Prokofieff. Ad introdurre l’ultimo atto del Festival, il presidente ed attuale direttore artistico Egidio Flamini che, nel ricapitolare il programma di questa diciottesima edizione ha tracciato anche un bilancio della kermesse partita ormai tre mesi fa. “È stata l’edizione più difficile della nostra storia – ha dichiarato – sia dal punto economico che per motivi personali, segnata dalla perdita di mio padre che ci aveva sempre sostenuto con il suo apporto tecnico”. A dispetto delle circostanze e dell’assenza di contributi pubblici, però, quest’anno il Festival Pianistico di Spoleto ha registrato una grande partecipazione di pubblico e ha riscosso l’incoraggiamento e l’appoggio di tanti sostenitori: “In primo luogo – ha ricordato Flamini – la Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini e la Fondazione Monini senza le quali questa manifestazione quest’anno non sarebbe stata possibile. Confidiamo ancora – ha quindi concluso – nell’appoggio degli sponsor e nell’affetto del pubblico per il prossimo anno”.

Articoli correlati