28.9 C
Foligno
domenica, Maggio 31, 2026
HomeEconomiaFoligno: senza stipendi da tre mesi. Dieci lavoratori dell'alimentare si licenziano

Foligno: senza stipendi da tre mesi. Dieci lavoratori dell’alimentare si licenziano

Pubblicato il 5 Agosto 2014 15:44 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:49

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Giostra dell’Ottantennale al Contrastanga. Mattioli: “Questa vittoria è per Fabio”

Il popolo gialloblù è tornato a vincere dopo 12 anni: l’ultima volta nel 2014 con Innocenzi. Il priore: “Un trionfo fuori da ogni prospettiva”. Diafaldi: “Anche chi sembra sia imprendibile può sbagliare e noi ci siamo fatti trovare pronti”

Lacrime e gloria per il Contrastanga: il palio dell’Ottantennale va al popolo gialloblù

In prima tornata uscita a sorpresa del favorito Luca Innocenzi. A darsi battaglia nei primi due posti della classifica Melosso e Rauco, entrambi beffati sul finale dal dio Marte. In via Piermarini si festeggia la 17esima vittoria nel ricordo di Fabio Luccioli

Giostra dell’Ottantennale: LA DIRETTA

Al Campo de li Giochi "Paolo Giusti e Marcello...

Tre le cessioni del ramo d’azienda in cinque anni, senza ricevere mensilità lavorative, Tfr, 13esime e 14esime insieme a ferie e permessi maturati. Tutto ciò ha portato i dieci dipendenti di due negozi alimentari “Fratelli Sagliano sas”, presenti a Foligno in una traversa di viale Firenze e in largo Volontari del Sangue a ricorrere al licenziamento per giusta causa. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il mancato pagamento delle mensilità degli ultimi tre mesi. Una situazione diventata “insostenibile secondo Cristina Taborro della segreteria provinciale della Filcams Cgil. Così, spiegano dal sindacato, si è deciso di porre fine a “questa incresciosa situazione, ricorrendo appunto al licenziamento per giunta causa di tutti e dieci gli addetti impiegati nei due negozi”. Stando a quanto comunicato dai sindacati, l’azienda provvederà a rimpiazzare i dipendenti dimissionari. “Mettiamo in guardia gli eventuali neo assunti – scrivono dal sindacato – affinché evitino di finire in un girone infernale come quello toccato ai loro predecessori”. Ma la Filcams se la prende con la liberealizzazione degli orari di apertura che stanno creando problemi a tutto il sistema del commercio alimentare.

Articoli correlati