22.3 C
Foligno
giovedì, Luglio 2, 2026
HomeEconomiaFoligno: senza stipendi da tre mesi. Dieci lavoratori dell'alimentare si licenziano

Foligno: senza stipendi da tre mesi. Dieci lavoratori dell’alimentare si licenziano

Pubblicato il 5 Agosto 2014 15:44 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:49

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi, il Comune tira dritto sull’esternalizzazione. “Fondi regionali non risolvono il problema”

Nel corso dell'ultima seduta della commissione controllo o garanzia genitori e sindacati hanno chiesto trasparenza e l'utilizzo delle risorse europee, ma l'amministrazione ha mantenuto la propria linea. L'opposizione: "Si sta affossando un'eccellenza"

A Foligno la street art diventa un patrimonio accessibile a tutti

L’arte urbana abbatte le barriere e si trasforma in...

Vus, approvato il bilancio 2025: 47 milioni di euro di investimenti

L’assemblea dei soci ha dato il via libera, all’unanimità, al documento che segna una crescita del 608%, rispetto al 2021, nelle risorse impiegate dall’azienda. Arcangeli: “Cantieri aperti, tecnologie più moderne e servizi migliori per cittadini e imprese”

Tre le cessioni del ramo d’azienda in cinque anni, senza ricevere mensilità lavorative, Tfr, 13esime e 14esime insieme a ferie e permessi maturati. Tutto ciò ha portato i dieci dipendenti di due negozi alimentari “Fratelli Sagliano sas”, presenti a Foligno in una traversa di viale Firenze e in largo Volontari del Sangue a ricorrere al licenziamento per giusta causa. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il mancato pagamento delle mensilità degli ultimi tre mesi. Una situazione diventata “insostenibile secondo Cristina Taborro della segreteria provinciale della Filcams Cgil. Così, spiegano dal sindacato, si è deciso di porre fine a “questa incresciosa situazione, ricorrendo appunto al licenziamento per giunta causa di tutti e dieci gli addetti impiegati nei due negozi”. Stando a quanto comunicato dai sindacati, l’azienda provvederà a rimpiazzare i dipendenti dimissionari. “Mettiamo in guardia gli eventuali neo assunti – scrivono dal sindacato – affinché evitino di finire in un girone infernale come quello toccato ai loro predecessori”. Ma la Filcams se la prende con la liberealizzazione degli orari di apertura che stanno creando problemi a tutto il sistema del commercio alimentare.

Articoli correlati