28.9 C
Foligno
sabato, Maggio 30, 2026
HomeEconomiaFoligno: senza stipendi da tre mesi. Dieci lavoratori dell'alimentare si licenziano

Foligno: senza stipendi da tre mesi. Dieci lavoratori dell’alimentare si licenziano

Pubblicato il 5 Agosto 2014 15:44 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:49

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sanità, decoro urbano e spazi pubblici all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale

L'appuntamento è per martedì 9 giugno alle 15 anche in diretta streaming. Tra i temi caldi il primario di ostetricia, il futuro dell'ex reclusorio e la tutela del Made in Italy

Il Pugilli inaugura “La Corte del Moro. Il priore: “L’area torna al popolo del rione”

In occasione dell'attesissima cena propiziatoria, la contrada dell'Aquila Nera ha festeggiato l'apertura di uno storico spazio, ora rinnovato e pronto ad essere parte integrante della vita della taverna

Sant’Eraclio, torna la ”Cena sotto le stelle”: raccolta fondi per Penso Positivo” by Tommaso

Ad ospitare l'evento, in programma per lunedì 1° giugno, sarà la Casa castellana. Obiettivo supportare l'associazione nei progetti di inclusione scolastica e per garantire un sostegno alle famiglie

Tre le cessioni del ramo d’azienda in cinque anni, senza ricevere mensilità lavorative, Tfr, 13esime e 14esime insieme a ferie e permessi maturati. Tutto ciò ha portato i dieci dipendenti di due negozi alimentari “Fratelli Sagliano sas”, presenti a Foligno in una traversa di viale Firenze e in largo Volontari del Sangue a ricorrere al licenziamento per giusta causa. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il mancato pagamento delle mensilità degli ultimi tre mesi. Una situazione diventata “insostenibile secondo Cristina Taborro della segreteria provinciale della Filcams Cgil. Così, spiegano dal sindacato, si è deciso di porre fine a “questa incresciosa situazione, ricorrendo appunto al licenziamento per giunta causa di tutti e dieci gli addetti impiegati nei due negozi”. Stando a quanto comunicato dai sindacati, l’azienda provvederà a rimpiazzare i dipendenti dimissionari. “Mettiamo in guardia gli eventuali neo assunti – scrivono dal sindacato – affinché evitino di finire in un girone infernale come quello toccato ai loro predecessori”. Ma la Filcams se la prende con la liberealizzazione degli orari di apertura che stanno creando problemi a tutto il sistema del commercio alimentare.

Articoli correlati