21.7 C
Foligno
mercoledì, Settembre 30, 2026
HomeCronacaNocera Umbra, trovato con una piantagione di marijuana in casa

Nocera Umbra, trovato con una piantagione di marijuana in casa

Pubblicato il 29 Agosto 2014 14:33 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Scuola “Biagini”, al via il nuovo anno formativo: sabato 3 ottobre l’Open day

Dai corsi individuali alla musica d'insieme, dai cori al percorso dedicato alla gravidanza: la struttura di via Saffi popone attività per tutte le età. Iscrizioni già aperte

Foligno, nuove modalità di accesso per il rilascio della carta d’identità elettronica

Dal primo ottobre previsto l’ingresso senza prenotazione il lunedì e il venerdì, mentre negli altri giorni servirà l'appuntamento. Resta garantita la gestione dei casi urgenti

Il Foligno rimpolpa il centrocampo: arriva il classe 2006 Silvestri

Classe 2006, ex capitano dell'Under 18 della Lazio e con trascorsi nella Primavera del Cosenza e in D al Milazzo, il centrale difensivo si unisce al gruppo guidato da mister Di Loreto

Aveva in casa una vera e propria piantagione di marijuana. Per questo è finito in manette un 46enne di Nocera Umbra, arrestato dai carabinieri coordinati dal maresciallo Massimo Massaccesi.
L’uomo, a seguito di una perquisizione, è stato trovato con lo stupefacente quasi pronto per il raccolto e dell’altro già essiccato. Sono state sequestrate tre piante di marijuana in coltivazione di altezza media di 15 centimetri, 512 grammi dello stesso stupefacente già essiccato, nonché svariato materiale per il confezionamento della droga ed un bilancino di precisione. A finire in manette O.R., 46 enne pregiudicato residente a Nocera Umbra, arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’arresto è avvenuto dopo un’accurata attività investigativa che i Carabinieri di Nocera Umbra hanno posto in essere con servizi di pedinamento ed osservazione che hanno permesso di individuare il luogo della piantagione. L’uomo dopo il rito direttissimo è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari.  

Articoli correlati