25.2 C
Foligno
venerdì, Luglio 31, 2026
HomeCronacaMismetti replica a Metelli: "la città non è in mano ai teppisti"

Mismetti replica a Metelli: “la città non è in mano ai teppisti”

Pubblicato il 8 Settembre 2014 15:43 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:29

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Casa di comunità a Foligno, Spi Cgil: “Non è più rinviabile”. E la Lega rilancia l’appello

Il Coordinamento donne del sindacato pensionati e la sezione cittadina del Carroccio chiedono alla Regione di sbloccare l'opera e di intervenire sulle criticità del "San Giovanni Battista”. Sotto la lente la carenza di personale e le liste d'attesa

Aerospazio, l’Umbria brilla al salone di Farnborough

Diciannove imprese del Cluster regionale protagoniste al salone internazionale in Inghilterra con vertici di alto livello e nuovi accordi strategici. Il presidente Tonti: "Dimostrata la maturità del nostro comparto sui mercati globali"

La Valle del Menotre torna a ballare con “Holydays Festival”

La rassegna di musica indipendente anche quest’anno abiterà la frazione di Scopoli tra linguaggi musicali alternativi, ricerca, ritualità e nuove forme di espressione contemporanea. Appuntamento dal 31 luglio al 2 agosto

Non si è fatta attendere quest’oggi la replica del primo cittadino di Foligno, Nando Mismetti, che torna sulla questione legata alla sicurezza nel centro storico cittadino. “Non si può dire che la città sia in mano ai teppisti – afferma Mismetti – quanto accaduto è grave ed esprimo la mia vicinanza al quintanaro coinvolto e al rione La Mora – ha osservato il sindaco – ora ci sono indagini in corso per determinare le responsabilità del fatto. E non voglio per niente minimizzare ciò che è avvenuto. Ma ognuno deve fare la propria parte. Ci sono costanti riunioni tra Comune e i responsabili delle forze di sicurezza per un costante monitoraggio della situazione. Ritengo che lo spirito di collaborazione fra Comune e forze dell’ordine abbia sempre garantito la civile convivenza in città, grazie all’impegno di quanti svolgono con spirito di sacrificio il loro compito per tutelare l’ordine pubblico”. 

Articoli correlati