27.3 C
Foligno
martedì, Giugno 30, 2026
HomeCronacaMismetti replica a Metelli: "la città non è in mano ai teppisti"

Mismetti replica a Metelli: “la città non è in mano ai teppisti”

Pubblicato il 8 Settembre 2014 15:43 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:29

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il centro di riuso sospende l’attività a tempo indeterminato

Le volontarie del servizio hanno dato le dimissioni a causa di una mancata interlocuzione con il responsabile legale e l’assenza di spazi adeguati. Luana Puccia: “Se si trova un compromesso siamo collaborative ma se non c’è dialogo si alzano dei muri”

Carta d’identità elettronica, apertura straordinaria dell’ufficio anagrafe anche a luglio

Il servizio sarà disponibile tutti i mercoledì pomeriggio ma si potrà accedere solo su appuntamento. A partire dal 3 agosto per andare all’estero servirà il nuovo documento, mentre per chi resta in Italia si potrà attendere la scadenza naturale della tessera cartacea

Sanità, sociale e intelligenza artificiale: le priorità della Fnp Cisl Foligno

Nel primo consiglio generale dell’anno il segretario Sante Fraccalvieri ha illustrato le priorità del sindacato, tra sfide generazionali e servizi ai cittadini. Durante l'assise consegnati riconoscimenti ad Anna Rita Mollaioli e Giuseppe Di Tanna

Non si è fatta attendere quest’oggi la replica del primo cittadino di Foligno, Nando Mismetti, che torna sulla questione legata alla sicurezza nel centro storico cittadino. “Non si può dire che la città sia in mano ai teppisti – afferma Mismetti – quanto accaduto è grave ed esprimo la mia vicinanza al quintanaro coinvolto e al rione La Mora – ha osservato il sindaco – ora ci sono indagini in corso per determinare le responsabilità del fatto. E non voglio per niente minimizzare ciò che è avvenuto. Ma ognuno deve fare la propria parte. Ci sono costanti riunioni tra Comune e i responsabili delle forze di sicurezza per un costante monitoraggio della situazione. Ritengo che lo spirito di collaborazione fra Comune e forze dell’ordine abbia sempre garantito la civile convivenza in città, grazie all’impegno di quanti svolgono con spirito di sacrificio il loro compito per tutelare l’ordine pubblico”. 

Articoli correlati