32.4 C
Foligno
mercoledì, Luglio 29, 2026
HomeCronacaMismetti replica a Metelli: "la città non è in mano ai teppisti"

Mismetti replica a Metelli: “la città non è in mano ai teppisti”

Pubblicato il 8 Settembre 2014 15:43 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:29

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Spello il primo trofeo “Gildo e Cleto Serenelli”

Organizzata dall'Uc Foligno Start, la gara ciclistica è in programma per domenica 2 agosto. Previste due prove su percorsi da 34,8 e 77,8 chilometri sulle strade del borgo umbro, con partenza e arrivo nella frazione di Capitan Loreto

Nuove tariffe Tari, confermato l’aumento del 2,7%

Il consiglio comunale ha approvato il nuovo piano da 17 milioni: limitati i rincari per le famiglie grazie al recupero dell'evasione. Fantauzzi: "Incrementi del 50% dal 2019"

Discoteca abusiva a “Cantine Aperte”: la polizia denuncia imprenditore agricolo

All’uomo contestata l’assenza di autorizzazioni per il pubblico spettacolo, ma anche il superamento della capienza consentita e la presenza di un addetto alla sicurezza senza titolo per vigilare. Comminata anche una sanzione da 3.300 euro

Non si è fatta attendere quest’oggi la replica del primo cittadino di Foligno, Nando Mismetti, che torna sulla questione legata alla sicurezza nel centro storico cittadino. “Non si può dire che la città sia in mano ai teppisti – afferma Mismetti – quanto accaduto è grave ed esprimo la mia vicinanza al quintanaro coinvolto e al rione La Mora – ha osservato il sindaco – ora ci sono indagini in corso per determinare le responsabilità del fatto. E non voglio per niente minimizzare ciò che è avvenuto. Ma ognuno deve fare la propria parte. Ci sono costanti riunioni tra Comune e i responsabili delle forze di sicurezza per un costante monitoraggio della situazione. Ritengo che lo spirito di collaborazione fra Comune e forze dell’ordine abbia sempre garantito la civile convivenza in città, grazie all’impegno di quanti svolgono con spirito di sacrificio il loro compito per tutelare l’ordine pubblico”. 

Articoli correlati