20 C
Foligno
giovedì, Giugno 18, 2026
HomeAttualitàAbbattimento liste d'attesa: ecco il progetto

Abbattimento liste d’attesa: ecco il progetto

Pubblicato il 7 Ottobre 2014 14:40 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:12

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi, fallito il vertice tra sindacati e Comune: prosegue lo sciopero

Le parti restano distanti nella risoluzione della vertenza che va avanti da ormai cinque mesi. Le forze sociali: “L’amministrazione ha confermato la propria posizione. Basterebbe uno sforzo di 30mila euro per mettere in sicurezza un servizio fondamentale”

Farmacie comunali, in Umbria maxi adesione allo sciopero: in 250 in piazza

Con due presidi a Perugia e Terni i dipendenti hanno incrociato le braccia per chiedere il rinnovo del contratto scaduto un anno e mezzo fa. I sindacati: “A rischio la qualità del servizio sanitario di prossimità”

Domani inizia la maturità per 855 studenti di Foligno

I cinque istituti secondari di secondo grado della città vedranno i propri ragazzi percorrere l'ultima tappa della loro avventura scolastica. In tutta l'Umbria sono 7.817

La salute ha bisogno di risposte. Uno dei problemi più diffusi all’interno dei sistemi sanitari è quello delle liste d’attesa. L’Usl2 non è esente da questo tipo di problematiche. La Regione dell’Umbria ha così deciso di finanziare un piano straordinario per l’abbattimento delle liste d’attesa. Il progetto prevede un investimento di circa 150mila euro al mese oltre all’intervento e impegno di tanti professionisti. In programma l’incremento di personale oltre a cambiamenti di orari nei servizi che comprenderanno la fase pomeridiana e quella serale.  “Il punto forte del progetto riguarda la presa in carico del paziente – spiega Sandro Fratini Direttore Generale dell’USL2 – qualora non si riesca a rispondere nell’immediato alle richieste si programmano dei servizi aggiuntivi aumentando le ore di lavoro dei professionisti già operativi o incrementando il personale”.
Ad aggravare la già sofferente situazione delle liste d’attesa la mole di richieste inappropriate che sopraggiungono ogni giorno “Esistono un 15/20% di richieste inappropriate che vanno ad intasare le liste d’attesa” – continua Fratini – ci sono addirittura persone che non si presentano”. Dunque non si tratta solo di un problema legato all’organizzazione sanitaria ma anche alle “buone pratiche”. A dare una mano all’azienda sanitaria l’attivazione entro la fine dell’anno delle Case della Salute di Trevi e Foligno su cui potranno essere dirottate molte richieste garantendo ai cittadini i servizi infermieristici e di medicina di base.

Articoli correlati