19 C
Foligno
martedì, Maggio 12, 2026
HomeCronacaPolizia municipale, i sindacati chiedono un incontro urgente al sindaco di Foligno

Polizia municipale, i sindacati chiedono un incontro urgente al sindaco di Foligno

Pubblicato il 14 Ottobre 2014 17:36 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:06

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ottantennale della Quintana, ci siamo: si parte il 16 maggio

Il prossimo sabato i dieci binomi scenderanno nell'otto di gara per le prove ufficiali prima della Giostra straordinaria. Il 27 maggio la celebrazione degli ottanta anni all'auditorium "San Domenico": premiate 80 personalità che hanno fatto la storia della Giostra

Raccolta straordinaria del verde: ecco il calendario dei conferimenti

I cittadini potranno smaltire erba, potature e ramaglie ogni sabato dal 16 maggio al 6 giugno. Il servizio sarà attivo in numerose zone della città da viale Roma, a viale Firenze, a Maceratola, fino a Scafali e non solo

Edilizia residenziale, dalla Regione fondi per riqualificare 77 alloggi a Foligno

Ad annunciarlo l'assessore alle Politiche abitative, Fabio Barcaioli, che ha spiegato come gli interventi saranno parte del Piano casa per l'Umbria da 20 milioni di euro, che è in fase di definizione. "Cambio di passo netto rispetto agli scorsi anni"

Una risoluzione condivisa della vicenda. È quella auspicata dalla UilFpl e dal Csa in merito allo stato di agitazione che da oltre un mese sta interessando il personale della polizia municipale di Foligno, e per la quale i sindacati tornano a chiedere un incontro urgente all’amministrazione comunale. Destinatario della richiesta Nando Mismetti. “Dopo la nota a firma del sindaco, arrivata lo scorso 26 settembre – scrivono – chiediamo un incontro urgente. È nostra volontà – proseguono – guardare avanti e uscire da una situazione che non è utile a nessuno”. Le due sigle sindacali ricordano poi come “la vertenza trae origine dal taglio del salario accessorio per la sola polizia municipale di 23mila euro nel 2013, al quale si associa – spiegano – una ormai insostenibile contrazione dell’organico. Questa riduzione comporta un sempre maggior impiego in servizi notturni e festivi degli operatori rimasti ,la cui età media ha ormai superato i cinquant’anni. Un contesto – concludono – che ha contribuito ad aumentare il malcontento già presente tra gli operatori per i tagli subiti, la revoca del riconoscimento – di fatto ai soli operatori della municipale – del buono pasto in occasione dei servizi serali, con il risultato di penalizzare economicamente chi lavora in orario notturno”.  

Articoli correlati