8.9 C
Foligno
sabato, Febbraio 14, 2026
HomeAttualitàTrevi, il Comune in cerca di gestori per l'oleoteca

Trevi, il Comune in cerca di gestori per l’oleoteca

Pubblicato il 22 Ottobre 2014 14:41 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:01

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Falco vola a Poggibonsi per prendersi i tre punti

Dopo il pareggio contro l’Orvietana il Foligno approderà in toscana per ritrovare la vittoria. Recuperati Cichy e Falasca, mentre rimangono ai box Tomassini, Cottini e Caccavale. Manni: “Partita difficile in cui dovremmo mettercela tutta”

Dall’Inner Wheel 5mila euro all’Airc e alla Senologia del “San Giovanni Battista”

Successo per il tributo a Franco Battiato con dedica a Fabio Luccioli, che ha fatto registrare il sold out a Foligno. Alessandra Alessandri: “La comunità ha risposto in modo positivo”

Casa di comunità a Foligno, Pd all’attacco: “Basta bugie”

Dopo il confronto in consiglio comunale tra il sindaco e la capogruppo dem, Rita Barbetti, è stata convocata una conferenza stampa con cui il gruppo consiliare ha chiarito la sua posizione. La denuncia: “Risorse disponibili da tempo, la responsabilità era della Giunta Tesei”

Dare impulso al commercio nel centro storico di Trevi e offrire l’opportunità a giovani imprenditori di dar vita ad un’attività in proprio. Questo l’obiettivo con cui l’amministrazione Sperandio ha emanato un bando di gara per la gestione dell’immobile di via Fantosati, ex mattatoio comunale ed ora oleoteca. “Si tratta di una pregevole struttura della prima metà dell’Ottocento – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Paolo Pallucchi – completamente restaurata e resa funzionale alcuni anni fa per la scuola di cucina di Paracucchi che però, a causa della dolorosa scomparsa del grande chef, non è stata purtroppo attivata”. Da qui la decisione di mettere l’immobile a disposizione dei privati. “La struttura – commenta il sindaco Bernardino Sperandio – è da tempo sotto utilizzata e il bando di gara mira a darla in gestione ai privati. A loro spetterà il compito di pruomovere i prodotti tipici locali, in prima istanza l’olio di Trevi e il sedano nero, attraverso una sapiente cucina in grado di valorizzarli combinandoli con altre eccellenze della nostra regione. La posizione panoramica – conclude il primo cittadino – permetterà, inoltre, di congiungere visivamente  i luoghi di produzione delle nostre eccellenze con i piatti della tradizione”.  

Articoli correlati