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Foligno, sportivi senza acqua calda. Scoppia il caso “Blasone”

Pubblicato il 27 Ottobre 2014 15:25 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:58

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Dei 1200 euro di multa presi dal Foligno Calcio domenica 19 ottobre, quando al “Blasone” i Falchetti hanno ospitato il Sansepolcro, parte dell’ammenda è stata comminata dal Giudice sportivo per, come si legge dal referto, “mancanza di acqua calda nello spogliatoio riservato alla terna arbitrale”. Ora, in vista della gara di domenica prossima contro il Gavorrano, i Falchetti rischiano di doversi trasferire in un altro stadio del territorio per evitare nuove multe. Quella di due domeniche fa è solamente la punta di un iceberg che riguarda la gestione e la manutenzione dello stadio “Enzo Blasone”. La caldaia che dovrebbe erogare acqua calda è rotta, o comunque non funziona in maniera corretta. Disagi non solamente per il calcio, ma anche per tutti quegli atleti che giornalmente usufruiscono dell’impianto sportivo folignate per svolgere la loro attività. Atleti costretti a tornare a casa per farsi una doccia dopo ogni allenamento o magari usufruire dei servizi e degli spogliatoi del PalaPaternesi. E se una mano arriva dai gestori dello stesso palazzetto folignate, che permettono agli sportivi folignati di poter utilizzare le docce del “Paternesi”, c’è comunque da dire che qualcosa di certo non va. Insomma, un problema che riguarda a trecentosessanta gradi tutti gli sportivi folignati. Problema ancora più grave se si considera che lo stadio “Blasone” dovrebbe essere l’impianto sportivo di riferimento per una città di quasi 60mila abitanti. Ma quello della caldaia del “Blasone” non è la classica emergenza delle ultime ore alla quale porre rimedio. E’ oramai da diverse settimane che il problema persiste, creando non pochi disagi a chi vuole praticare sport nelle strutture comunali. Cosa fare allora per risolvere il problema? Sembrerebbe che in questo ultimo periodo le società sportive interessate si siano mosse ed abbiano contattato il Comune di Foligno per cercare una via d’uscita. E proprio nelle ultime ore qualcosa si sta muovendo. “Stiamo lavorando con gli uffici comunali per far sì che la questione della gestione dello stadio venga risolta il prima possibile – afferma il consigliere comunale con delega allo sport, Enrico Tortolini – intanto, per domenica prossima puntiamo a porre rimedio ai disagi, permettendo così al Foligno Calcio di giocare la propria partita in casa. Successivamente però, studieremo la migliore soluzione per la futura gestione del ‘Blasone’”.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

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