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Spoleto festeggia il 60° anno di vita di “Spoletium”

Pubblicato il 17 Dicembre 2014 10:06 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:25

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E’ giunta al sessantesimo anno di pubblicazione la rivista di arte, storia e cultura “Spoletium”, fondata nel 1954 da Giovanni Antonelli. Oltre a festeggiare il senssantesimo anno di vita, la città di Spoleto ricorda anche il centenario dell’archeologo Giuseppe Sordini. Tra gli argomenti trattati nel numero della rivista: “L’area di Piazza Fratelli Bandiera e Palazzo Martorelli Orsini in epoca romana” a cura di Luca Donnini, Massimiliano Gasperini e Francesco Giorgi; ”Un’inedita mappa della diocesi di Spoleto delineata da padre Antonino De Greyss per l’abate Gaetano Bellini” a cura di Duccio K. Marignoli; “Del chiavistello e d’altri manufatti di ferro martellato. Una ricerca in Valnerina e nello Spoletino” di Lamberto Gentili. Inoltre, saggi di Anna Maria Damigella sulla Sala XVII Settembre nel Teatro Nuovo, di Giovanna Sapori sul dipinto “Madonna e Santi” di Annibale Carracci conservato nel duomo di Spoleto, di Bruno Toscano sull’antico altare del duomo spoletino, un articolo di Romano Cordella attorno alla vicenda di tre viaggiatori al lago di Pilato a metà Cinquecento e un altro di Maria Stella Calò sull’immagine dell’infante imperatore Federico II. Altri interventi sono di Gabriele Metelli, Liana Di Marco, Filippo De Marchis, Lidia Antoni, Bruno Bruni, Maria Laura Manca e Maria Vittoria Mimmi Sordini per un ricordo di Giuseppe Sordini. Infine, un capitolo dedicato a tre personaggi recentemente scomparsi: Carlo Belli, già presidente del Teatro Lirico Sperimentale, Pietro Papi, già sovrintendente dell’Associazione Festival dei Due Mondi, e Loreto Luchetti, già presidente della Cassa di Risparmio di Spoleto, della Banca Popolare di Spoleto e della Associazione Amici di Spoleto, presidente dell’Azienda autonoma di soggiorno di Spoleto, fondatore dell’Ente cinema nel quale coinvolse personaggi come Visconti, Fellini e Zeffirelli e membro del consiglio di amministrazione dell’Università di Perugia. In copertina, un particolare della decorazione pittorica della sala XVII Settembre situata nel teatro nuovo di Spoleto. 

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