24.2 C
Foligno
domenica, Giugno 21, 2026
HomeCronacaA Bevagna opere pubbliche all'asta per "fare cassa"

A Bevagna opere pubbliche all’asta per “fare cassa”

Pubblicato il 18 Dicembre 2014 16:22 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:24

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Picchia il padre e spintona i poliziotti: 25enne arrestato con due etti di hashish 

Intervenuti per una lite familiare in un’abitazione di Foligno, gli agenti del locale commissariato hanno scoperto un’attività di spaccio. Il giovane è finito in manette per detenzione di droga e resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per lesioni

Un luogo di Foligno intitolato a Orfeo Carnevali: c’è il sì del unanime del consiglio

Approvata all'unanimità la proposta presentata dalle forze di opposizione per rendere omaggio a uno dei padri della legge sull’istituzione del servizio sanitario nazionale. Per lui anche un ruolo di primo piano nella costruzione del nuovo ospedale cittadino

Spello, prosegue il restyling del centro storico: in chiusura i lavori in via Salnitraria

Gli interventi rientrano nel quarto stralcio del Programma integrato di riqualificazione da 2 milioni di euro finanziato dalla Regione Umbria. Nei prossimi mesi al via l'ultimo lotto di interventi

Quando si dice la necessità aguzza l’ingegno. Ed è spesso dalla mancanza che nasce l’idea vincente. Questa la filosofia sposata dal Comune di Bevagna che in tempo di crisi ha avuto un’idea tanto originale quanto innovativa per “fare cassa” e finanziare i tre settori più flagellati dalla crisi l’assistenza sociale, la scuola e la cultura. Un’asta pubblica. Questo l’asso nella manica bevanate, l’astuto esempio di come fare di necessità virtu’ per fronteggiare i drastici tagli agli enti locali, il pressante spending review e l’ulteriore riduzione dei trasferimenti. E così, venerdì 19 dicembre alle 18, nel medievale auditorium di Santa Maria Laurentia, di fronte al palazzo comunale, un battitore d’eccezione ed un esperto critico, metteranno all’asta oltre quaranta opere donate da altrettanti artisti di fama nazionale ed internazionale, che hanno a cuore la città delle Gaite. E non a caso è stato scelto il periodo festivo natalizio. Il pezzo aggiudicato infatti, varrà comunque come un doppio regalo: dono di Natale per sé o da mettere sotto l’albero ma anche una preziosa ed utile offerta alla comunità bevanate. “Lo spirito è proprio questo, un’occasione da non perdere per acquistare opere d’arte di grande prestigio a prezzi d’eccezione – fa notare il sindaco Analita Polticchia – e per sostenere Bevagna in cambio di un prezioso regalo. Organizzare un’asta di beneficenza per finanziare la cultura, la scuola e l’assistenza sociale può effettivamente sembrare strano – commenta il primo cittadino – una via di mezzo tra provocazione e necessità, in ogni modo, ed è questo l’importante, senza chiedere ulteriori sacrifici e denari ai cittadini, cercando anzi di rimpinguare i fondi in settori particolarmente strategici e purtroppo sempre più colpiti. Il primo successo è stato in ogni modo quello di aver ottenuto una grandissima risposta da parte degli artisti – rileva – che si sono subito messi a disposizione nel nome di Bevagna, che non a caso vanta il riconoscimento di Gioiello d’Italia”. La serata, all’insegna dell’arte della beneficenza e del divertimento, si concluderà con un buffet ed un brindisi di auguri.

Articoli correlati