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Cittadinanza simbolica ai bambini stranieri nati a Foligno

Pubblicato il 21 Dicembre 2014 13:05 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:22

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Seppur solo simbolicamente i bambini stranieri nati in città si sentiranno un po’ più folignati d’ora in poi. Sabato mattina, nella sala consiliare di palazzo comunale, il sindaco Nando Mismetti ha infatti consegnato la cittadinanza italiana simbolica ad alcuni bambini nati a Foligno da genitori stranieri nel corso del 2014 e residenti nella città della Quintana. Un’iniziativa deliberata dal consiglio comunale,  nel 2013,  “quale segno di  accoglienza nella comunità locale e di riconoscimento dei valori della solidarietà e dell’integrazione sociale”, che per il primo cittadino va nella direzione tracciata dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e si rifà anche a quanto disposto dalla Convenzione europea sulla nazionalità del 1997, secondo la quale ogni Stato membro della Comunità europea deve facilitare l’acquisizione della cittadinanza per le persone nate sul suo territorio e ivi domiciliate legalmente e abitualmente. “Si tratta di un gesto puramente simbolico – ha detto Nando Mismetti – che non ha alcun valore legale, ma è un primo passo per sensibilizzare il Parlamento italiano a modificare una legge ormai non più al passo con i tempi e per favorire l’integrazione e la coesione sociale nella nostra città e nel nostro Paese. Il Comune di Foligno – ha quindi sottolineato – propone di modificare l’attuale legge sulla cittadinanza per fare in modo che venga concessa subito, e non soltanto al compimento della maggiore età, ai cittadini di origine straniera che nascono e risiedono in Italia”. Mismetti ha anche ricordato che  “in questi giorni, con la caduta del ‘muro’ tra Stati Uniti e Cuba, dopo 53 anni di guerra fredda, è stato fatto un passo avanti straordinario sul fronte della cooperazione e della fratellanza fra i popoli”  e sottolineato che  “deve essere costante l’impegno nel promuovere i valori della libertà, della giustizia, della democrazia, del rispetto dei diritti umani e dell’integrazione sociale, soprattutto considerando che ancora oggi, a Foligno come altrove, esistono fenomeni di intolleranza e di discriminazione verso persone che hanno dovuto abbandonare il proprio Paese per dare un futuro migliore ai propri figli”. E Nella città della Quintana da inizio anno sono stati circa cento i bambini nati da genitori stranieri. Si tratta per lo più di famiglie di nazionalità marocchina, albanese, rumena e ucraina.  La cittadinanza simbolica era stata consegnata anche nel 2013, con una cerimonia in occasione della festa della Repubblica e della Giornata nazionale per la cittadinanza.

 

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