9.5 C
Foligno
mercoledì, Febbraio 11, 2026
HomeCronacaDia di Agrigento confisca beni nello spoletino

Dia di Agrigento confisca beni nello spoletino

Pubblicato il 27 Gennaio 2015 17:29 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:05

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno celebra il Giorno del ricordo: omaggio ai martiri delle Foibe e agli esuli

Deposte corone d’alloro ai monumenti commemorativi di Gaetano Pinna e Norma Cossetto, alla presenza di istituzioni, cittadini e studenti. Fino a sabato nella sala “Fittaioli” allestita la mostra fotografica e multimediale voluta dall’amministrazione comunale

Tornano le Giornate di raccolta del farmaco: mano tesa a chi non può curarsi

Fino al 16 febbraio anche nelle farmacie aderenti di Foligno, Montefalco e Castel Ritaldi sarà possibile donare medicinali per chi vive in situazioni di disagio. Gabriella Montioni: “Gesto semplice ma fondamentale. Un’operazione sull’importanza del sostegno reciproco”

Il Patto Avanti fa tappa a Foligno: due anni di alleanza tra risultati e prospettive future

Appuntamento mercoledì 11 febbraio nella sala video del “San Domenico”: ad intervenire anche Stefania Proietti e Massimiliano Presciutti. Fantauzzi (M5S): “Al lavoro per migliorare gli obiettivi raggiunti. Sanità, ambiente e scuola le nostre priorità”

Dalla Sicilia all’Umbria. Ed in particolare da Agrigento a Spoleto. È fino alla città ducale, infatti, che sarebbero arrivati gli interessi di Diego e Ignazio Agrò, due fratelli siculi, arrestati nel luglio 2007, nell’ambito dell’indagine Domino 2, relativa ad alcuni omicidi. La direzione investigativa antimafia di Agrigento ha infatti confiscato beni mobili e quasi una sessantina di beni immobili, come fabbricati e terreni, alcuni dei quali nel Comune di Spoleto, riconducibili ai due fratelli. Il tutto per un valore complessivo di 54milioni di euro. Per la Dia di Agrigento, Diego e Ignazio Agrà sarebbero vicini ad alcune famiglie di “cosa nostra”.  

Articoli correlati