30.2 C
Foligno
sabato, Luglio 4, 2026
HomeAttualitàFoligno e Trevi condannano l’atto di vandalismo alla Cascina Raticosa

Foligno e Trevi condannano l’atto di vandalismo alla Cascina Raticosa

Pubblicato il 3 Marzo 2015 15:16 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:47

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi, le famiglie si ritrovano agli “Orfini”: “Vogliamo continuare a tenere accesi i riflettori”

Sabato mattina in tanti si sono ritrovati nel parco folignate per un momento di aggregazione e sensibilizzare la città tutta. “Stiamo ragionando sulla possibilità di un’iniziativa pubblica che coinvolga la politica, l’associazionismo e le cooperative”

Foligno, il caso di via della Quercia finisce in consiglio: “Asfalto disastrato da vent’anni”

Il consigliere Pacini (FdI) presenta un'interrogazione sullo stato del tratto di Pontecentesimo. "Strada pericolosa, si usino i proventi degli autovelox sulla Flaminia per i lavori"

Grande musica a Foligno con il concerto evento della Banda dell’Esercito

Martedì 7 luglio il complesso della Forza Armata, diretta dal maestro Filippo Cangiamila, salirà sul palco del “San Domenico” per un viaggio tra le più celebri musiche sinfoniche e militari. L’evento in occasione del trentennale del Centro di selezione

Esprimono sdegno i Comuni di Foligno e Trevi per quanto accaduto alla Cascina Raticosa, ribadendo quanto già espresso dalla presidente dell’Aned, Maria Pizzoni e da un gruppo di docenti di fronte al deplorevole atto vandalico che ha interessato uno dei luoghi simbolo della Resistenza locale. Proprio a Cascina Raticosa, infatti,  là dov’era stata deposta la targa che ricordava il rifugio dei partigiani della V Brigata Garibaldi, alcuni ignoti hanno disegnato una svastica. “Quanto accaduto – si legge in una nota dei due Enti – va ben oltre il gesto vandalico. Oltre ad offendere la memoria di persone che hanno lottato e spesso sacrificato la vita per difendere i valori sui quali si fonda la nostra democrazia – scrivono le due amministrazioni – intende ridare vigore e dignità ad un simbolo che per l’Italia ed il mondo intero ha significato solo “perdita”. Perdita – concludono – di quei valori umani e sociali che sono alla base di una società civile, perdita della dignità, oltre che della vita, di tanti esseri umani innocenti, in nome del folle disegno politico del fascismo e del nazismo”.

Articoli correlati