20.5 C
Foligno
sabato, Agosto 15, 2026
HomeCronacaFoligno, preside dice "no" alla benedizione della scuola

Foligno, preside dice “no” alla benedizione della scuola

Pubblicato il 22 Marzo 2015 19:09 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:38

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, due aggressioni in 48 ore: indagini in corso

Avvenuti tra il pomeriggio di mercoledì e la mattinata di giovedì, entrambi gli episodi hanno coinvolto dei cittadini stranieri. Tra le ipotesi al vaglio l’esistenza di un collegamento tra i due fatti

Carenze di organico al Commissariato di Foligno, la denuncia del Siap 

Nessun rinforzo previsto dalle ultime assegnazioni: il sindacato valuta iniziative per sollecitare l'intervento del Dipartimento. Segnalati malumori tra il personale, chiamato a coprire fitti straordinari e continui cambi turno rispetto alle mansioni originarie

Ferragosto bollente in Valle umbra, ma da lunedì arrivano i temporali

Il caldo torrido che ha caratterizzato quest’estate si protrarrà fino alla prossima settimana con temperature tra i 6 e gli 8 gradi sopra la media. L’esperto di Umbria Meteo: “Dal 17 agosto rovesci localizzati di forte intensità”

È direttamente dall’altare che i parroci delle chiese di Sterpete e Borroni raccontano il loro dispiacere ai fedeli: “Non abbiamo benedetto la scuola di Sterpete perché non ce lo hanno permesso”. La notizia fa subito il giro del quartiere, poi pian piano si diffonde in città. La dirigente scolastica della scuola primaria di Sterpete avrebbe negato la possibilità di far benedire la struttura, “anche fuori l’orario di lezione” come affermato dai parroci. A comunicare la decisione al parroco sono state le maestre che, imbarazzate, hanno risposto “picche” alla richiesta. A confermare quanto accaduto è fratel Leonardo De Mola, della parrocchia di San Michele Arcangelo di Sterpete, contattato da Rgunotizie.it. “Come ogni anno abbiamo chiesto di poter entrare a scuola ma ci è stato detto di no – afferma – abbiamo quindi deciso di raccontare tutto ai parrocchiani che sono venuti a messa. È la prima volta che accade una cosa del genere in quella scuola”. Stando sempre al racconto di fratel Leonardo De Mola infatti, in passato un caso simile avvenne alla scuola “Carducci” ma i genitori, a maggioranza, chiesero al dirigente scolastico di tornare sui suoi passi e così fu. “Tutto ciò – spiega fratel Leonardo – considerando che invece a Borroni non abbiamo avuto nessun problema”. Un caso, quello scoppiato a Sterpete, che sicuramente farà discutere e non poco. 

Articoli correlati