31 C
Foligno
mercoledì, Agosto 12, 2026
HomeCronacaBotte a moglie incinta, Stancati: "Indignazione per l'accaduto"

Botte a moglie incinta, Stancati: “Indignazione per l’accaduto”

Pubblicato il 31 Marzo 2015 11:32 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Eruzione dell’Etna: tra gli umbri bloccati a Catania anche quattro folignati e una trevana

L’emergenza ha provocato pesanti disagi ai passeggeri, costringendo i cinque viaggiatori umbri a organizzare un rientro via terra. Oltre alla cancellazione del volo, per loro anche la disavventura di un hotel prenotato online risultato inesistente

Rubano un’e-bike e la nascondono in casa, ma l’AirTag li incastra: denunciati in tre

Attraverso il dispositivo che la vittima aveva installato sulla bici elettrica, la polizia l’ha rintracciata all’interno di un appartamento del centro storico di Foligno e restituita al legittimo proprietario

Luca Proietti è il nuovo direttore generale di Vus

Dirigente del ministero dell’Ambiente, il 55enne di Montefalco subentra a Marco Ranieri, che si era dimesso lo scorso mese di febbraio. Sul tavolo la sfida della gestione unica dei rifiuti nel 2027

E’ intervenuto anche l’assessore folignate Silvia Stancati in merito alla notizia di cronaca che ha interessato una donna marocchina, picchiata violentemente dal compagno nonostante la ragazza fosse al nono mese di gravidanza. L’uomo è stato poi arrestato dai carabinieri di Foligno e fortunatamente la donna non ha riportato conseguenze al feto portato in grembo. L’assessore Stancati ha espresso “la più ferma condanna” per l’atto di violenza compiuto. “Quanto avvenuto provoca ancora maggiore indignazione se si pensa alla condizione della donna, incinta – ha osservato l’assessore – e in attesa che la giustizia faccia il suo corso, il Comune è a disposizione per assistere la donna. Gli uffici sono pronti ad accogliere le istanze della signora e ad indirizzarla. E’ sufficiente che la signora stabilisca un contatto con la nostra struttura. Anch’io, personalmente, sono pronta ad incontrarla, nella massima riservatezza, per esprimerle direttamente la mia solidarietà”.

Articoli correlati