19.9 C
Foligno
martedì, Settembre 15, 2026
HomeCronacaBotte a moglie incinta, Stancati: "Indignazione per l'accaduto"

Botte a moglie incinta, Stancati: “Indignazione per l’accaduto”

Pubblicato il 31 Marzo 2015 11:32 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Trevi, auto ferma col motore acceso: a bordo 31enne con cocaina e 2mila euro

L’atteggiamento sospetto dell’uomo ha indotto i carabinieri di Foligno a procedere con una perquisizione personale e del veicolo. All’interno del mezzo rivenute 12 dosi di droga, poi sequestrate insieme al denaro contante

Ubriaco finisce contro il guardrail: patente ritirata e auto sequestrata

L’incidente lungo la strada statale 3 “Flaminia”: a perdere il controllo del mezzo un 42enne denunciato dai carabinieri di Nocera Umbra. Nello scontro non sono state coinvolte altre persone

Un “Cannibale” insaziabile: Innocenzi trascina il Cassero alla conquista della Rivincita

Quindicesimo palio personale per il Pertinace, ventesimo per il rione di via Cortella. Sul podio salgono Contrastanga e Pugilli, mentre si chiude un’era con l'addio dello speaker Mauro Silvestri

E’ intervenuto anche l’assessore folignate Silvia Stancati in merito alla notizia di cronaca che ha interessato una donna marocchina, picchiata violentemente dal compagno nonostante la ragazza fosse al nono mese di gravidanza. L’uomo è stato poi arrestato dai carabinieri di Foligno e fortunatamente la donna non ha riportato conseguenze al feto portato in grembo. L’assessore Stancati ha espresso “la più ferma condanna” per l’atto di violenza compiuto. “Quanto avvenuto provoca ancora maggiore indignazione se si pensa alla condizione della donna, incinta – ha osservato l’assessore – e in attesa che la giustizia faccia il suo corso, il Comune è a disposizione per assistere la donna. Gli uffici sono pronti ad accogliere le istanze della signora e ad indirizzarla. E’ sufficiente che la signora stabilisca un contatto con la nostra struttura. Anch’io, personalmente, sono pronta ad incontrarla, nella massima riservatezza, per esprimerle direttamente la mia solidarietà”.

Articoli correlati