12.8 C
Foligno
mercoledì, Febbraio 11, 2026
HomeAttualitàFoligno-Sestino, viceministro De Vincenti: "Nessun rischio sismico e idrogeologico"

Foligno-Sestino, viceministro De Vincenti: “Nessun rischio sismico e idrogeologico”

Pubblicato il 5 Aprile 2015 10:05 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:31

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nuovo Cinema Vittoria, spunta l’insegna ma slitta l’apertura

Il sindaco Zuccarini aveva annunciato il ritorno in attività degli spazi di corso Cavour da gennaio, ma secondo quanto trapela potrebbe essere necessario attendere la primavera

Pavimentazioni tra degrado e rattoppi. PattoXFoligno chiede un piano di manutenzione

Continue le segnalazioni sulla necessità di interventi di sistemazione: negli scorsi giorni l'avvio di un cantiere davanti al "San Domenico". Maria Frigeri: "Il costante aumento di traffico e la diffusa sosta irregolare incidono sull'usura"

Il jazz di Danilo Rea apre la 46esima stagione degli Amici della Musicamario guidi,

Dalle platee internazionali a Foligno, “L’Opera in jazz” inaugura un cartellone che si annuncia di grande richiamo. Si parte con un jazzista d’eccezione in scena con un recital pianistico tra opera lirica e improvvisazione, dedicato a Mario Guidi

“Non c’è alcun tipo di rischio idrogeologico, ne’ sismico, ne’ sul piano delle emissioni derivante dalla rete Adriatica”. Ad affermarlo è stato il vicesiministro dello Sviluppo economico Claudio De Vincenti, che venerdì pomeriggio ha risposto in Commissione Senato ad un’interrogazione del Movimento 5 Stelle. Quella del gasdotto Brindisi-Minerbio, è una questione che ha interessato da vicino numerosi enti locali di mezza Italia, tra cui l’Umbria e Foligno. Il timore è quello che, in aree altamente sismiche, la realizzazione di un’opera di questo tipo potrebbe portare dei rischi per il territorio. Non secondo De Vincenti, che ha ricordato l’importanza dell’infrastruttura: “tale rete ha una valenza strategica per il sistema di trasporto nazionale del gas per diverse ragioni”. IL PERCORSO – De Vincenti ha poi spiegato come si snoderà l’opera che “è costituita dai seguenti cinque tratti di gasdotti funzionalmente autonomi: Massafra-Biccari, autorizzato, costruito e in esercizio; Biccari-Campochiaro, autorizzato e in fase di costruzione; Sulmona-Foligno, procedimento in corso; Foligno-Sestino, procedimento in corso; Sestino-Minerbio, procedimento chiuso con esito favorevole, con il decreto di autorizzazione in fase di emissione. Tutti i tratti hanno ottenuto la pronuncia di compatibilità ambientale favorevole del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare”. IL TRATTO DI FOLIGNO – “In particolare – ha sottolineato De Vincenti – il tracciato del metanodotto Sulmona-Foligno e’ stato individuato dopo una dettagliata analisi di campo, di geologia, geomorfologia e idrogeologia del territorio, con particolare attenzione ai bacini fluviali principali e a tutti i corsi d’acqua, anche minori, alla natura dei terreni e alle stratigrafie, elaborando specifiche schede per ogni corso d’acqua, progettando le più opportune modalità di attraversamento fluviale e di ripristino morfologico”. Intervenendo poi sulle opposizioni avute dal progetto, il viceministro ha fatto il punto della situazione: “delle dieci Regioni coinvolte dal progetto ben otto hanno formulato un parere favorevole circa la compatibilità ambientale dell’infrastruttura: Puglia, Molise, Basilicata, Campania, Marche, Umbria, Toscana e Emilia-Romagna. Non si sono espresse la Regione Lazio e la Regione Abruzzo”.

Articoli correlati