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L’Ite “Scarpellini” racconta i folignati dell’800

Pubblicato il 20 Maggio 2015 11:32 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:06

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Ma come eravamo a Foligno più di 150 anni fa?”. Se lo sono chiesto i ragazzi della IV A dell’Istituto tecnico economico “F. Scarpellini” di Foligno, partecipando ad un progetto didattico che verrà presentato il 22 maggio, alle 18,00, nell’aula magna della scuola. Un’ iniziativa mossa dalla curiosità dei ragazzi e dalla collaborazione con l’Archivio di Stato, l’Istat di Perugia e la biblioteca Jacobili di Foligno, che ha permesso alla classe e ai docenti di effettuare tutte le ricerche necessarie per capire come, la società folignate, si preparava all’imminente Unità d’Italia. Personaggi illustri, come Colomba Antonietti, morta per difendere la Repubblica romana e il convinto garibaldino Domenico Benedetti Roncalli, sono alcuni dei protagonisti della ricerca storica dal titolo “La popolazione di Foligno tra il 1835 e il 1847”, che si occupa anche di tematiche sociali e politiche. La vita in città, con le sue abitudini, le sue gerarchie e le sue tradizioni legate ai momenti di vita quotidiana di una società prevalentemente contadina e di piccoli artigiani ma anche alla morte, con la sepoltura nelle chiese cittadine, contrariamente a quanto era stato dettato da Napoleone nel famoso editto di Saint-Cloud che le voleva poste al di fuori dalla cinta muraria. Inoltre, da un’attenta analisi, i ragazzi hanno potuto verificare le problematiche della società di allora, come la precoce soglia di mortalità, soprattutto infantile, legata alla scarsa igiene e alle epidemie, ma anche di problemi legati ad un potere politico incentrato nelle mani dei più ricchi, detentori anche di cultura e istruzione. Uno sguardo attento ad un passato non molto lontano, per capire meglio le origini di un’intera popolazione che, seppur ristretta, ha vissuto le grandi vicende di un’Italia in divenire.  

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