18.9 C
Foligno
sabato, Giugno 6, 2026
HomeAttualitàTutti in piazza a festeggiare la Repubblica

Tutti in piazza a festeggiare la Repubblica

Pubblicato il 2 Giugno 2015 11:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Corpus Domini, per il vescovo Felice è la prima celebrazione della solennità a Foligno

La giornata di domenica 7 giugno si aprirà con il corteo religioso per le infiorate a Spello, mentre dalle 18 le celebrazioni si sposteranno nella città della Quintana. L'occasione corona anche la due giorni dell'assemblea interdiocesana

Quintana, domani la sfida dei tamburini per il “Pistillo d’argento

I gruppi dei dieci rioni punteranno alla conquista dell’ambito titolo attualmente in capo al “Rione Pugilli”, L’appuntamento è per domani alle 16 in piazza della Repubblica

Dal MiC 400mila euro per il Museo archeologico di Colfiorito

L'annuncio dello stanziamento da parte del Consiglio Superiore dei Beni Culturali, per la manutenzione straordinaria della struttura, è arrivato direttamente dal sindaco Stefano Zuccarini: "Così le frazioni montane sono protagoniste del nostro sviluppo"

Il sole estivo e il caldo torrido non hanno fermato i folignati che si sono voluti riunire in piazza della Repubblica a festeggiare il 2 giugno. Una manifestazione da sempre sentita molto ma soprattutto se vogliamo in questo periodo molto duro per quanto riguarda la coesione politica e il ricordo storico. “Il 2 giugno è una ricorrenza fondamentale per tutti noi: è la festa dell’Italia e degli italiani che con il referendum popolare del 2 giugno del 1946 –  dichiara il sindaco Nando Mismetti – hanno scelto di dare al Paese un futuro di democrazia, di libertà, di diritti e di solidarietà, dopo la drammatica esperienza del fascismo e della seconda guerra mondiale. Ricordare, oggi, la prima guerra mondiale non è un esercizio di retorica ma una lezione necessaria per il futuro dell’Italia e dell’Europa – ha proseguito Mismetti – e uno stimolo a coltivare ogni giorno i valori della pace e della solidarietà. Valori che hanno trovato piena affermazione nella nascita della Repubblica, della Costituzione democratica e della Comunità Europea, tre grandi conquiste del ‘900 compiute proprio a partire dal primo conflitto mondiale, che ancora oggi vanno difese e realizzate ogni giorno”. Il sindaco ha voluto soffermarsi sull’importanza del 69° anniversario della nascita della Repubblica che coincide con il centenario dell’entrata del nostro paese nella Prima guerra mondiale; un ricordo che va tenuto sempre vivo per far sì che gli sbagli che si fecero nel passato risultino da monito per un futuro migliore. Un simbolo veramente importante, di pace e solidarietà della giornata è l’Olivo del Millennio, donato dal Centro Internazionale per la Pace d’Assisi, che verrà piantato nella rotatoria posta all’ingresso della città per rinnovare l’impegno per la pace e la coesione sociale e lanciare un segnale alle future generazioni. E’ intervenuto Gianfranco Costa, presidente del Centro Internazionale per la Pace tra i popoli di Assisi, ricordando che la pianta dell’olivo è stata “posta in tanti luoghi come simbolo di speranza e di pace. Vale la pena di evidenziare che avevano posto un olivo al muro di Berlino ancora prima che venisse abbattuto nella consapevolezza che qualcosa stava cambiando”. Alla manifestazione, presenti autorità  civili e militari, il picchetto del Centro di selezione e reclutamento dell’esercito e l’associazione filarmonica di Belfiore con un intervento finale dei bambini delle terze classi della scuola primaria di Borroni.

 

Articoli correlati