35.6 C
Foligno
martedì, Luglio 14, 2026
HomeAttualitàFoligno, cinque giovani della città al tavolo per la "movida"

Foligno, cinque giovani della città al tavolo per la “movida”

Pubblicato il 24 Luglio 2015 15:43 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:30

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ritrovata la 15enne scomparsa a Trevi

La giovane si era allontanata dall'abitazione nella giornata di domenica. Dopo due giorni di ricerche, è stata rintracciata dai carabinieri della compagnia di Foligno, guidati dal capitano Antonello De Sanctis

Foligno, bimbo si arrampica sul balcone: salvato dalla polizia

Il piccolo era da solo in casa con il fratello adolescente: a notarlo una passante che ha fatto scattare l’allarme. Denunciata per abbandono di minori la madre, che era uscita di casa da un’ora per fare la spesa

Trevi, 15enne esce di casa e non rientra: scattano le ricerche 

Della minore si sono perse le tracce dalla giornata di lunedì, quando si è allontanato dall’abitazione. Tra i segni distintivi il tatuaggio di un angelo sull’avambraccio

Il Comune di Foligno chiama e i giovani della città rispondo. Saranno cinque i frequentatori della vita notturna folignate che si siederanno, insieme ai rappresentanti di esercenti e residenti, al “Tavolo di negoziazione della movida”. Cinque giovani quindi e non più quattro, come previsto invece in prima battuta dall’avviso pubblicato dall’amministrazione comunale folignate lo scorso 13 luglio. Un avviso che era rivolto a tutte quelle persone, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, interessate a collaborare in modo volontario e gratuito per trovare soluzioni condivise alle problematiche legate alla cosiddetta “mala movida”. Venerdì mattina, quindi, sono state esaminate le domande pervenute agli uffici comunali. A rispondere all’appello sei giovani, tra i 25 e 32 anni, di cui uno però escluso per difetto di requisiti poiché titolare di un esercizio commerciale. A questo punto, pertanto, dato il numero esiguo di domande pervenute, il Comune ha deciso di allargare il tavolo a tutti e cinque i giovani risultati idonei, senza procedere all’estrazione a sorte. Una decisione questa che – tra l’altro – comporterà la parità numerica dei rappresentanti seduti al tavolo, ovvero esercenti, residenti e frequentatori della “movida”. Unica nota stonata è la richiesta di partecipazione, tra questi ultimi, di una sola donna, che non ha quindi consentito di raggiungere la parità fra i generi auspicata dall’amministrazione comunale. Ad ogni modo, il confronto – aperto ormai da diverso tempo – riprenderà a breve, con il prossimo incontro fissato già per i primi di agosto. L’obiettivo, ora, è di arrivare quanto prima alla stipula di un “Patto di convivenza urbana”. AGGIORNAMENTO – I giovani nominati sono Giacomo Felicioni, Giovanni Bartocci, Beatrice Bruschi, Carlo Bruschi, Simone Lupparelli.

Articoli correlati