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Foligno, cinque giovani della città al tavolo per la “movida”

Pubblicato il 24 Luglio 2015 15:43 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:30

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Il Comune di Foligno chiama e i giovani della città rispondo. Saranno cinque i frequentatori della vita notturna folignate che si siederanno, insieme ai rappresentanti di esercenti e residenti, al “Tavolo di negoziazione della movida”. Cinque giovani quindi e non più quattro, come previsto invece in prima battuta dall’avviso pubblicato dall’amministrazione comunale folignate lo scorso 13 luglio. Un avviso che era rivolto a tutte quelle persone, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, interessate a collaborare in modo volontario e gratuito per trovare soluzioni condivise alle problematiche legate alla cosiddetta “mala movida”. Venerdì mattina, quindi, sono state esaminate le domande pervenute agli uffici comunali. A rispondere all’appello sei giovani, tra i 25 e 32 anni, di cui uno però escluso per difetto di requisiti poiché titolare di un esercizio commerciale. A questo punto, pertanto, dato il numero esiguo di domande pervenute, il Comune ha deciso di allargare il tavolo a tutti e cinque i giovani risultati idonei, senza procedere all’estrazione a sorte. Una decisione questa che – tra l’altro – comporterà la parità numerica dei rappresentanti seduti al tavolo, ovvero esercenti, residenti e frequentatori della “movida”. Unica nota stonata è la richiesta di partecipazione, tra questi ultimi, di una sola donna, che non ha quindi consentito di raggiungere la parità fra i generi auspicata dall’amministrazione comunale. Ad ogni modo, il confronto – aperto ormai da diverso tempo – riprenderà a breve, con il prossimo incontro fissato già per i primi di agosto. L’obiettivo, ora, è di arrivare quanto prima alla stipula di un “Patto di convivenza urbana”. AGGIORNAMENTO – I giovani nominati sono Giacomo Felicioni, Giovanni Bartocci, Beatrice Bruschi, Carlo Bruschi, Simone Lupparelli.

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