35.8 C
Foligno
lunedì, Luglio 20, 2026
HomeAttualitàFoligno, cinque giovani della città al tavolo per la "movida"

Foligno, cinque giovani della città al tavolo per la “movida”

Pubblicato il 24 Luglio 2015 15:43 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:30

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La maltratta e la picchia anche durante la gravidanza: arrestato 21enne folignate

Il giovane sarebbe arrivato anche a spegnere delle sigarette sul corpo della donna, residente nel comune di Bastia Umbra. A far scattare le indagini la stessa vittima, che ha chiesto aiuto ai carabinieri: per il ragazzo si sono spalancate le porte del carcere di Perugia

Bilancio negativo per i saldi estivi. Amoni: “Modello ormai superato”

Il presidente territoriale di Confcommercio ha spiegato come nei primi giorni ci sia stato un lieve interesse destinato però ad esaurirsi rapidamente. "Spostare gli sconti a fine estate e ridurne la durata"

La “Cena Imperiale” apre le celebrazioni di Hispellvm 2026

Mercoledì 22 luglio l’anteprima della rievocazione storica che animerà il borgo umbro dal 27 al 30 agosto. Ospitato a Villa Fidelia, il convivio sarà accompagnato da personaggi in costume, danze e musiche dell’epoca, intermezzi recitati e spettacolari giochi di fuoco

Il Comune di Foligno chiama e i giovani della città rispondo. Saranno cinque i frequentatori della vita notturna folignate che si siederanno, insieme ai rappresentanti di esercenti e residenti, al “Tavolo di negoziazione della movida”. Cinque giovani quindi e non più quattro, come previsto invece in prima battuta dall’avviso pubblicato dall’amministrazione comunale folignate lo scorso 13 luglio. Un avviso che era rivolto a tutte quelle persone, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, interessate a collaborare in modo volontario e gratuito per trovare soluzioni condivise alle problematiche legate alla cosiddetta “mala movida”. Venerdì mattina, quindi, sono state esaminate le domande pervenute agli uffici comunali. A rispondere all’appello sei giovani, tra i 25 e 32 anni, di cui uno però escluso per difetto di requisiti poiché titolare di un esercizio commerciale. A questo punto, pertanto, dato il numero esiguo di domande pervenute, il Comune ha deciso di allargare il tavolo a tutti e cinque i giovani risultati idonei, senza procedere all’estrazione a sorte. Una decisione questa che – tra l’altro – comporterà la parità numerica dei rappresentanti seduti al tavolo, ovvero esercenti, residenti e frequentatori della “movida”. Unica nota stonata è la richiesta di partecipazione, tra questi ultimi, di una sola donna, che non ha quindi consentito di raggiungere la parità fra i generi auspicata dall’amministrazione comunale. Ad ogni modo, il confronto – aperto ormai da diverso tempo – riprenderà a breve, con il prossimo incontro fissato già per i primi di agosto. L’obiettivo, ora, è di arrivare quanto prima alla stipula di un “Patto di convivenza urbana”. AGGIORNAMENTO – I giovani nominati sono Giacomo Felicioni, Giovanni Bartocci, Beatrice Bruschi, Carlo Bruschi, Simone Lupparelli.

Articoli correlati