23.5 C
Foligno
venerdì, Agosto 14, 2026
HomePoliticaCannara, la maggioranza perde il capogruppo

Cannara, la maggioranza perde il capogruppo

Pubblicato il 2 Agosto 2015 10:44 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Eruzione dell’Etna: tra gli umbri bloccati a Catania anche quattro folignati e una trevana

L’emergenza ha provocato pesanti disagi ai passeggeri, costringendo i cinque viaggiatori umbri a organizzare un rientro via terra. Oltre alla cancellazione del volo, per loro anche la disavventura di un hotel prenotato online risultato inesistente

Rubano un’e-bike e la nascondono in casa, ma l’AirTag li incastra: denunciati in tre

Attraverso il dispositivo che la vittima aveva installato sulla bici elettrica, la polizia l’ha rintracciata all’interno di un appartamento del centro storico di Foligno e restituita al legittimo proprietario

Luca Proietti è il nuovo direttore generale di Vus

Dirigente del ministero dell’Ambiente, il 55enne di Montefalco subentra a Marco Ranieri, che si era dimesso lo scorso mese di febbraio. Sul tavolo la sfida della gestione unica dei rifiuti nel 2027

Dimissioni a Cannara in seno all’amministrazione Gareggia. Dopo l’addio, qualche mese fa, del vicesindaco Adalgisa Masciotti, questa volta a lasciare l’incarico è stato il capogruppo della maggioranza, Mario Preziotti. Una scelta, quella fatta da Preziotti, che non ha lasciato indifferente la minoranza, con Valore Comune pronto a sferrare il proprio attacco all’indirizzo del primo cittadino. “Nell’ultimo consiglio comunale – spiega in una nota Federica Trombettoni, capogruppo di Valore Comune – il consigliere Preziotti, oltre a dimettersi, ha votato insieme alla minoranza contro la proposta del sindaco di alzare l’addizionale comunale Irpef. Nella stessa seduta – si legge ancora nella nota di denuncia – oltre a tale aumento, sono state alzate in misura esponenziale, pari all’80 per cento, le imposte sull’occupazione del suolo pubblico ed introdotti canoni di 250 euro al giorno per l’utilizzo dei giardini pubblici e del cortile del museo”. Per l’opposizione targata Valore Comune quello che si sta registrando nella cittadina umbra è “l’aumento delle imposte, la tassazione delle strutture improduttive dell’Ente, il taglio di tutte le convenzioni con le associazioni, che a Cannara – sottolinea Trombettoni – svolgono una funzione sociale senza pari ed insostituibile, e la perdita delle entrate derivanti dall’utilizzo dell’impianto fotovoltaico, che risulta ormai improduttivo da quasi due anni e a rischio deterioramento”. L’esponente di minoranza prosegue poi con il proprio attacco, criticando la scelta operata da Fabrizio Gareggia relativa alla nomina di quella che definisce una “portaborse di lusso (del valore di circa 25mila euro all’anno) assunta dal sindaco per gestire rapporti con l’Unione Europea”, scelta “contrastata e criticata ufficialmente anche dall’alleato Pd”. “Ciò che più preoccupa”- conclude il consigliere di minoranza, Federica Trombettoni – è proprio la posizione del Pd di fronte a tali scelte e ci si chiede quale futuro possa avere la sua alleanza con il sindaco nell’attuale maggioranza, continuando a fargli da stampella, con l’unico risultato di perdere i suoi pezzi più importanti e senza riuscire a condizionare o incidere sulle decisioni fondamentali per il buon governo della comunità cannarese”.

Articoli correlati