10.6 C
Foligno
martedì, Febbraio 3, 2026
HomeCulturaTrevi, dagli scavi di Pietrarossa emergono importanti ritrovamenti

Trevi, dagli scavi di Pietrarossa emergono importanti ritrovamenti

Pubblicato il 11 Agosto 2015 16:23 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:21

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

In seconda commissione il futuro di Orti Orfini e Parco Hoffman

La seduta, coordinata da Nicola Badiali, è in programma per il 17 febbraio prossimo. In discussione la situazione in cui versano le due aree verdi cittadine tra chiusure e atti vandalici

L’Atletica Winner spacca il cronometro ad Ancona: è record italiano M35 nel 4×200 

Il quartetto composto da Luca Ascani, Giovanni Cinquegrana, Alessandro Gubbini e Stefano Falcinelli Ottavi ha trionfato, chiudendo in 1'34'09. Dietro l'Atletica Imola Sacmi Avis B, con quasi un secondo di stacco

Usl Umbria 2, nel 2026 in arrivo 257 nuovi sanitari

Oltre 140 medici e altri 130 sanitari prenderanno servizio entro fine anno. In arrivo per il secondo trimestre anche il nuovo primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia di Foligno

Reperti che potrebbero rappresentare la culla della Trevi romana. Sono quelli emersi dalla prima campagna di scavi realizzata da un gruppo di archeologi umbri, insieme a docenti e studenti universitari – una trentina provenienti da varie parti d’Italia –, che con il loro lavoro meticoloso stanno riportando alla luce delle importanti testimonianze storico-culturali. Il luogo è quello di Pietrarossa, zona di grandi rinvenimenti anche nel passato. Attualmente, quindi, il lavoro si concentra su due settori di scavo, che hanno evidenziato rispettivamente delle strutture di età romano-imperiali, con un  pavimento a mosaico e degli intonaci dipinti, ed altre di età altomedievale che potrebbero rappresentare un opificio in cui venivano utilizzati materiali come il metallo ed  il vetro o anche lapidei. Così, accanto agli affreschi della chiesa di Santa Maria di Pietrarossa, attraverso questo scavo stanno emergendo quelle che potrebbero essere le tracce di un quartiere dell’antica città di epoca romana, tracce che sono senz’altro intrise di storia.

Articoli correlati