7.8 C
Foligno
giovedì, Febbraio 26, 2026
HomeAttualitàScopoli, Meloni: "Fontana storica abbandonata al degrado"

Scopoli, Meloni: “Fontana storica abbandonata al degrado”

Pubblicato il 13 Agosto 2015 07:29 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:20

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Inaugurato e poi chiuso, dopo due anni riapre il Parco Flaminio

Negli scorsi giorni sono iniziati gli interventi di ripristino della recinzione perimetrale, oltre all’installazione di una struttura lignea per delimitare l’area archeologica. Ad annunciare i lavori era stata una determina dirigenziale del 23 dicembre

Centocinquanta studenti alla scoperta di Luciano Fancelli: domenica l’evento finale

Quarantasei i progetti presentati al concorso che celebra il fisarmonicista e compositore umbro da single studenti o classi delle scuole secondarie di primo grado di tutta Umbria. Daniela Rossi (Aps MusicalMente): “Un modo per avvicinare i ragazzi alla musica”

Riduzioni Tari, a Spello c’è tempo fino al 31 marzo per richiederle

L’avviso riguarda le utenze domestiche di famiglie che si trovano in situazioni di disagio economico e sociale. Previste agevolazioni fino al 90%: l’assegnazione avverrà in base all’indicatore Isee
“La fontana di Scopoli versa nel più totale abbandono”. A lanciare l’appello all’indirizzo dell’amministrazione Mismetti è il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, Riccardo Meloni. Per l’esponente di FI l’attenzione da parte dell’Ente locale sulla Valle del Menotre “è da tempo carente in tutto e per tutto e anche le più elementari manutenzioni – denuncia – sono sempre più rare”. Ed è proprio in questo panorama che va iscritta, secondo Meloni, la situazione della fontana che “pur considerata un simbolo storico ed architettonico é nel più totale abbandono, con dei volontari – spiega – che sono costretti ad intervenire per evitare che scompaia tra le erbacce”. Da qui l’interpellanza a firma del consigliere forzista – che già in passato aveva sollecitato un intervento del Comune – per avere lumi sullo stato delle cose. Nel dettaglio ciò che viene chiesto è: se e in che maniera l’amministrazione intenda intervenire; perchè ad oggi la fontana si trovi nel più totale degrado; e, infine, chi sia in concreto responsabile della manutenzione. Ma lo stato di abbandono che circonda la storica fontana non è il solo a saltare all’occhio se si fa un giro per la frazione folignate. Sono diversi infatti i disagi vissuti dai residenti, a cominciare dalla mancata manutenzione dei tombini, oggi completamente ricoperti di foglie ed impossibilitati ad assolvere la propria funzione in caso di forti piogge, come quelle degli scorsi giorni. In quelle circostanze infatti il risultato é che l’acqua, non potendo fluire regolarmente, finisce con il trasformare le strade in delle vere e proprie piscine con conseguenze importanti non solo per il transito delle auto, ma anche per le tante abitazioni ed attività commerciali che vi si trovano a ridosso e che sono quindi a rischio allagamento. E sempre a proposito di strade, un altro problema è rappresentato dalle tante buche che costellano la statale 77, in prossimità del centro abitato. Il passaggio di mezzi pesanti lungo l’arteria – lamentano i residenti – a contatto con le numerose buche presenti, ha un impatto acustico tale da non permettere il tranquillo riposo soprattutto durante le ore notturne. Motivo questo che ha spinto gli abitanti della frazione folignate ad avviare, attraverso la comunanza agraria, una raccolta firme per richiedere un intervento dell’Anas. L’obiettivo è quello di far sì che si proceda ad asfaltare il manto stradale, “quantomeno – chiedono dalla frazione – quello a ridosso del centro abitato”. 

Articoli correlati