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Bevagna centra il bersaglio: campionato di tiro con l’arco da record

Pubblicato il 30 Agosto 2015 08:51 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:13

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Si è concluso sabato un campionato da record. Bevagna, dal 24 agosto, ha accolto circa 1700 persone per il campionato italiano di tiro con l’arco. Il presidente degli Arcatores di Mevania Oscar Bettini si è dichiarato entusiasta sia per il seguito che questo sport ha da sempre, soprattutto nella cittadina umbra, che per l’eccellente organizzazione. “E’andato tutto come doveva andare – dichiara Bettini – un ritorno dopo 13 anni di grandissimo successo. Gli arcieri sono entusiasti dell’organizzazione e, anche per questo, abbiamo ricevuto tanti complimenti”. Un’associazione di volontariato, come sottolinea il suo presidente Oscar Bettini, che mette anima, corpo (e soprattutto molto tempo) per raggiungere gli obiettivi desiderati e garantire un elevato livello di sport ed accoglienza. “Abbiamo portato circa 250 arcieri in più rispetto al 2002 – sottolinea Bettini – e nel territorio bevanate gli iscritti sono 60 su 5mila abitanti. Numeri imporatanti che hanno permesso il nostro ritorno in Umbria con un ottimo campionato italiano”. Ma tutto ciò è stato possibile anche grazie ad una città “a misura d’uomo”. “E’ stata scelta Bevagna – conclude il presidente – perché abbiamo avuto da sempre un grande seguito, fin dalla nascita dell’associazione nel 1997 e perché la città ha tutte le caratteristiche per accogliere un campionato di queste dimensioni. Oltre a far parte di un territorio, insieme a Montefalco e Foligno, capace di ospitare un gran numero di persone”.  Obiettivo centrato, dunque, per gli Arcatores e per questo importante angolo di Umbria. 

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