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Cannara, disco verde per il bilancio di previsione 2015

Pubblicato il 31 Agosto 2015 09:13 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:13

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Conti in regola per il Comune di Cannara. O almeno questo è quello a cui punta l’amministrazione Gareggia. Intanto nel corso di una affollata seduta del consiglio comunale, aperta al pubblico, che si è tenuta lunedì 24 agosto all’Auditorium San Sebastiano, è stato approvato il bilancio di previsione 2015. “Un bilancio che – ha affermato il vicesindaco con delega al sociale Elisabetta Galletti – nonostante i tanti vincoli normativi e gli ingenti tagli subiti per effetto dei provvedimenti governativi, mantiene inalterate le risorse destinate a welfare e servizi, senza ricorrere all’aumento delle tariffe di mensa e trasporto scolastico. Relativamente alla scuola, resta invariata l’offerta di attività integrative come motoria ed educazione musicale – ha sottolineato – ed il servizio di vigilanza dei ragazzi prima del suono della campanella. Fiduciosa – ha concluso – auspico che quanto prima si liberino risorse per sostenere iniziative, insieme alle associazioni del territorio, nel campo dell’istruzione ed educazione, sostegno sociale, cultura e sport garantendo un livello di coesione sociale elevato”. Nello specifico, rispetto al 2012 il Comune ha subito tagli per circa il 38 per cento, con una contrazione dei trasferimenti rispetto al 2014 di circa 140mila euro, ai quali si aggiunge la costituzione di un fondo per debiti di dubbia esigibilità per altri 70mila euro. “L’elaborazione del documento di bilancio – ha sottolineato il sindaco Fabrizio Gareggia – ha richiesto un grande lavoro da parte degli amministratori e degli uffici, che desidero ringraziare, in quanto si è dovuto incidere su una doverosa razionalizzazione delle spese a causa della difficilissima situazione finanziaria che abbiamo ereditato”. A quanto pare infatti si sarebbe accertato un disavanzo di 290mila euro, con la collettività che starebbe pagando mutui ereditati per 275mila euro all’anno. In particolare, a detta dell’amministrazione, dal primo giorno d’insediamento ad oggi si sarebbero pagati debiti delle precedenti amministrazioni per oltre 550mila euro. “Noi tutti conoscevamo la difficile situazione che avremmo incontrato varcando la soglia del Comune – ha affermato il sindaco – e, proprio per questo, tra le priorità del programma elettorale abbiamo indicato la necessità di rimettere i conti in ordine attraverso una profonda revisione della spesa per rendere più efficace e produttivo l’impiego delle risorse pubbliche. Abbiamo scelto di essere responsabili e di affrontare i problemi piuttosto che nasconderli, abbiamo operato per gravare del minor peso possibile i cittadini: la variazione dell’Irpef inciderà in misura impercettibile. Sapevamo – ha sottolineato – che il primo anno di legislatura sarebbe stato dedicato a far quadrare i conti per presentare un documento contabile in regola e corretto ed una struttura comunale efficiente: un lavoro oscuro e difficile che ripagherà i nostri sforzi in maniera evidente solo a partire dal prossimo anno. Dal prossimo esercizio, con i conti in ordine, sarà possibile dedicare energie allo sviluppo e alla crescita, potremo dare avvio – ha concluso – ad opere pubbliche a lungo sollecitate dai cittadini, mettere mano al piano regolatore e alla soluzione dell’annosa questione delle aree industriali dismesse, sostenere i progetti e le attività delle tante associazioni che svolgono un ruolo a sostegno della nostra collettività”.

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