18.3 C
Foligno
martedì, Settembre 29, 2026
HomeCronacaDai commercianti ai cittadini, a Foligno i varchi elettronici piacciono a (quasi)...

Dai commercianti ai cittadini, a Foligno i varchi elettronici piacciono a (quasi) tutti

Pubblicato il 2 Settembre 2015 14:31 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:11

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Esordio amaro per l’Ubs: la Pisaurum Basket vince all’over time

Davanti al proprio pubblico i Falchi sono stati beffati all'overtime, con una tripla finale degli ospiti che ha messo fuori da i giochi gli uomini di Andrea Sansone. "Partita tosta"

Con Factory Fest 2026 Foligno si trasforma in un palcoscenico diffuso

Dall’8 all’11 ottobre danza, musica, installazioni e performance tra piazza della Repubblica, palazzo Candiotti e l’Oratorio del Crocifisso. In programma anche Alfio Antico con Colapesce e la prima nazionale di Hiraeth

Tetto ai prezzi del carburante, assalto ai distributori anche a Foligno

Da oggi Eni ha fissato il prezzo a 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio. Guglielmi (Figisc Umbria): “Chi rischia di rimetterci è il gestore che è l’ultima ruota del carro"

Pur con i dovuti distinguo, i varchi elettronici sembrano piacere proprio a tutti. Entro il 31 dicembre 2015 la giunta comunale di Foligno si è impegnata a cambiare la viabilità in centro, con l’installazione di cinque impianti che permetteranno l’accesso nel cuore cittadino ai soli autorizzati. Varchi elettronici che, grazie ad una telecamera, sorveglieranno gli ingressi, sanzionando coloro che entreranno senza permesso. Un sistema che esiste da anni in moltissime grandi città, ma che a Foligno rappresenta una vera e propria svolta epocale. Un taglio netto col passato che comunque sembra piacere ai più. “Il varco è un modo intelligente da poter utilizzare come deterrente per i furbetti – commenta Cristiana Mariani, presidente territoriale di Confesercenti – è bene che le regole vengano rispettate, anche se le stesse devono essere condivise. Se non cambieranno gli orari di accesso al centro come ci aveva promesso l’amministrazione, non possiamo che essere favorevoli. E’ un primo step verso la città del futuro”. Favorevole anche Giovanni Bianchini di Confartigianato, che comunque vuole apportare la sua di ricetta: “Nulla da dire sull’area pedonale – attacca il presidente folignate degli artigiani – ma per chiudere il traffico, prima bisogna installare dei quadri sinottici dentro le mura per indicare i parcheggi, creandone di mirati collegati da navette che non viaggino vuote come fanno ora – spiega Bianchini – in questi progetti non bisogna partire dalla fine ma dall’inizio. A mio avviso – conclude – ci vorrebbe una commissione permanente di consultazione per il traffico”. Scettico Fabrizio Bastida di Confcommercio: “Noi non siamo mai stati favorevoli all’applicazione di questa misura. C’è comunque da dire che in alcune zone, come quella della movida, potrebbe essere un bel deterrente al continuo passaggio serale di macchine non autorizzate. E’ fondamentale per il commercio – sottolinea Bastida – dare la possibilità di arrivare nel posto desiderato con l’auto senza infrangere le regole”. Maria Teresa Cancellieri, presidente di “Vivere il centro storico di Foligno”, ovvero l’associazione di chi abita in centro, guarda con favore all’iniziativa: “Personalmente lo vedo un modo per tutelare la salute – afferma – l’importante è che ci sia una regolamentazione in favore dei residenti e che non venga quindi limitato l’accesso alle abitazioni per scaricare la spesa o parcheggiare”.   

Articoli correlati