10.5 C
Foligno
giovedì, Marzo 26, 2026
HomeEconomiaBevagna, sindaco e giunta si accollano un debito di 200mila euro: "Così...

Bevagna, sindaco e giunta si accollano un debito di 200mila euro: “Così evitiamo di aumentare le tasse”

Pubblicato il 3 Settembre 2015 15:52 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:10

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Al “Frezzi” è tutto pronto per la 12esima Notte nazionale dei licei classici

Musica, teatro e danza saranno protagonisti della serata del 27 marzo, quando Vittorio Introcaso, giornalista di Rai 1, arricchirà la serata con una lectio magistralis dal titolo "Essere Umani". La dirigente Marinangeli: "Molto più di una festa"

L’universo urbano di Giovanna Silva in mostra al Ciac

Il polo museale folignate ospiterà gli scatti che l’artista milanese ha raccolto nel progetto “Intercity”, che la Fondazione Carifol ha voluto portare in città. Il taglio del nastro sabato 28 marzo

Spello, apre lo Sportello per le famiglie: uno spazio gratuito di ascolto e crescita

Il servizio sarà attivo da venerdì 27 marzo: previsti incontri bisettimanali tra lo spazio StArt e il centro polifunzionale di Capitan Loreto. A gestirlo saranno gli operatori de "La Locomotiva"

Un atto con “caratteristiche uniche a livello nazionale”. E’ così che l’amministrazione comunale di Bevagna definisce la mossa del sindaco Analita Polticchia e degli assessori della sua giunta, che risponderanno personalmente di un debito comunale, inserito fuori bilancio con parere negativo del tecnico contabile. Il debito ammonta attualmente a circa 200mila euro e risulterebbe insostenibile per le casse comunali. Con la delibera 81, e la successiva approvazione del bilancio di previsione 2015 da parte del Consiglio comunale, si metterebbero dunque in sicurezza i conti del Comune di Bevagna scongiurando – fanno sapere dal Comune – il rischio di aumentare al massimo le tasse o di tagliare servizi, come mensa e trasporto scolastico. La scelta del sindaco e dei suoi assessori è comunque sostenuta da pareri tecnico politici. Si tratta chiaramente di una decisione senza precedenti, che intende anche mandare forti segnali al mondo istituzionale e politico a livello nazionale quanto locale, circa la difficoltà dei comuni di affrontare da soli la crisi economica e sociale del Paese. “E’ dalle due precedenti legislature che il Comune di Bevagna si porta dietro questo debito verso un privato – fa sapere il sindaco Analita Polticchia – erano partiti da circa ventimila euro ed ora ci ritroviamo questa spada di Damocle sulla testa, cresciuta di dieci volte tanto. La mossa che abbiamo scelto di fare, espone me ed i miei assessori a rispondere personalmente sia sotto il profilo legale che economico – tiene a sottolineare il primo cittadino – ma abbiamo scelto di farlo mettendo gli interessi della città avanti a tutto. Era veramente l’unica strada per non dissestare i bilanci comunali, ed anzi – precisa – ci porta verso la strada del risanamento e del rilancio che avevamo già avviato con la riduzione per tutti del 9.58% della Tasi”. LA CITTA’ PUNTA AL RILANCIO – Il mese di agosto ha visto la città di Bevagna viva e vitale come non mai: grazie al successo del festival Musica Urbis, del campionato italiano di Tiro con l’arco che ha fatto registrate migliaia di presenze, delle attività sportive, delle solenni celebrazioni per il Beato Giacomo e delle varie sagre ed iniziative sull’intero territorio comunale. Nel frattempo a Palazzo Comunale, amministratori e tecnici erano al lavoro per studiare soluzioni in grado di mettere i conti in ordine. “Bevagna, città gioiello d’Italia vuole e deve tornare a risplendere – conclude il sindaco Polticchia – e mi auguro che i responsabili politici ed istituzionali che la governano remino tutti nella stessa direzione assumendosi insieme questo grande ed in qualche modo storico atto di responsabilità. I bevanati stessi saranno poi, comunque, chiamati a giudicare”. 

Articoli correlati