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Svincolo di Scopoli, Catiuscia Marini risponde a Franceschini: “Collaboriamo per realizzare l’opera”

Pubblicato il 4 Settembre 2015 15:30 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:10

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Dopo essere venuto a conoscenza del “no” da parte del ministro dei Beni culturali Dario Franceschini alla realizzazione dello svincolo di Scopoli, il sindaco di Foligno Nando Mismetti nella giornata di giovedì aveva chiesto l’intervento della presidente regionale Catiuscia Marini. La posizione della governatrice dell’Umbra non si è fatta attendere. Attraverso una nota, la Marini ha spiegato di confidare nella collaborazione tra il ministro dei Beni culturali, quello delle Infrastrutture e degli enti interessati per risolvere il problema legato alla realizzazione dello svincolo. Per il presidente della Regione, lo svincolo rappresenta non solo un’opera essenziale per i collegamenti dell’area, “ma anche un elemento di sicurezza fondamentale in un tratto stradale di oltre 13 chilometri costituito da viadotti e gallerie che, in assenza di questo svincolo, non avrebbe alcun altro punto di ingresso e uscita dall’infrastruttura”. Il parere negativo del Mibac ha sorpreso Catiuscia Marini ed è per questo che “si è avviata una interlocuzione tra Regione e Ministero delle infrastrutture per definire la soluzione tecnica che permetta comunque la realizzazione dello svincolo, e determinare così la risoluzione di problemi che attengono ad una delle opere infrastrutturali più importanti che si stanno realizzando nella nostra regione. Nelle prossime settimane saranno resi noti tutti gli aspetti tecnici e – ha concluso la presidente Marini – saranno coinvolte tutte le amministrazioni locali interessate all’opera”.

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