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Fine pena per Luigi Chiatti: il Mostro di Foligno trasferito nella Rems di Cagliari

Pubblicato il 4 Settembre 2015 13:42 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:10

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Fine pena per Luigi Chiatti. Il Mostro di Foligno ha terminato quest’oggi di scontare la sua pena a 30 anni di carcere per aver ucciso ad inizio anni Novanta due bambini, Simone Allegretti e Lorenzo Paolucci. In mattinata Chiatti ha lasciato il carcere di Prato, per essere trasferito nel Rems (residenza per l’esecuzione della misura di sicurezza sanitaria) di Capoterra a Cagliari, dove il geometra folignate originario di Narni rimarrà per tre anni, così come disposto dalla Corte d’Assise d’appello di Perugia. La nuova destinazione del quarantasettenne era rimasta segreta anche ai suoi legali Bacino e Franceschini, come spiegato dal primo in un’intervista rilasciata all’Ansa. Ma cosa accadrà a Chiatti al termine di questi tre anni? A rispondere è stato lo stesso Guido Bacino: “La sua pericolosità sociale dovrà essere nuovamente valutata e se accertata la custodia verrà prorogata – ha spiegato l’avvocato all’Ansa – e teoricamente potrebbe succedere anche a vita”. Ad intervenire sulla vicenda ai microfoni di Radio Gente Umbra è stato anche l’avvocato delle famiglie Paolucci e Allegretti, Giovanni Picuti: “Lo Stato ha come primo dovere quello di garantire gli aspetti custodialistici e soltanto in via subordinata quello di tentare una possibile quanto improbabile cura degli autori di gravi reati che sono stati dichiarati affetti da disturbi psichiatrici – sottolinea Picuti – non ho mai creduto all’infermità mentale del Chiatti che ritengo sia rimasto un lucido omicida seriale”.

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