27.3 C
Foligno
martedì, Giugno 30, 2026
HomeCronacaSvincolo di Scopoli, i residenti: "Vogliamo essere coinvolti nelle decisioni"

Svincolo di Scopoli, i residenti: “Vogliamo essere coinvolti nelle decisioni”

Pubblicato il 5 Settembre 2015 15:58 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:09

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sanità, sociale e intelligenza artificiale: le priorità della Fnp Cisl Foligno

Nel primo consiglio generale dell’anno il segretario Sante Fraccalvieri ha illustrato le priorità del sindacato, tra sfide generazionali e servizi ai cittadini. Durante l'assise consegnati riconoscimenti ad Anna Rita Mollaioli e Giuseppe Di Tanna

Foligno, dal centro regionale di protezione civile 67 nuovi volontari

Gli esami che hanno abilitato circa 70 cittadini si sono svolti lo scorso 28 giugno. Cinque anche i nuovi “operatori idrovora” che potranno fornire un importante contributo in caso di alluvioni

A Foligno inaugurato il nuovo circolo di Rifondazione comunista: alla guida Majuri e Giacchi

Negli scorsi giorni il congresso fondativo della sezione intitolata a Carlo Giuliani. Illustrato il programma politico che si inserisce nel nuovo corso avviato dal partito nazionale

Il silenzio della Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici dell’Umbria, prima, e il “no” del ministro Dario Franceschini, dopo, continuano a far discutere. Al centro dell’attenzione, come sempre, lo svincolo di Scopoli. E se ad intervenire sulla questione erano stati, negli ultimi giorni, il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, e la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, tornati a ribadire il loro “si” alla realizzazione dell’infrastruttura, ora a prendere la parola sono di nuovo gli abitanti della frazione folignate. A farsi portavoce del sentire comune è, nello specifico, il presidente del centro sociale “La montagna”, Luca Foglietta, ex consigliere comunale in quota Pd. “Condividiamo in pieno le dichiarazioni della presidente Marini – dice – sia in merito alla sicurezza del tracciato, sia riguardo al pericolo di isolamento della Valle del Menotre ed alle gravi ripercussioni per la già carente economia locale. Siamo invece indignati – aggiunge Foglietta – dall’ambiguo comportamento della Soprintendenza che, dopo aver preteso ed ottenuto modifiche al progetto, ha inspiegabilmente emesso un secondo parere negativo alla realizzazione dell’opera”. E pur riconoscendo alle amministrazioni locali l’impegno profuso a favore della causa, Luca Foglietta e gli abitanti della frazione, di cui si è fatto portavoce, chiedono “un maggiore sforzo per la realizzazione dello svincolo di Scopoli”, auspicando il coinvolgimento degli stessi residenti di fronte alle decisioni da prendere. “Chiediamo alla presidente della Regione, al sindaco di Foligno e al presidente di Quadrilatero – conclude quindi Foglietta – un incontro in cui siano discussi e chiariti tutti gli aspetti riguardanti il caso”.

Articoli correlati