12.9 C
Foligno
venerdì, Aprile 17, 2026
HomeCronacaSvincolo di Scopoli, Catiuscia Marini risponde a Franceschini: "Collaboriamo per realizzare l'opera"

Svincolo di Scopoli, Catiuscia Marini risponde a Franceschini: “Collaboriamo per realizzare l’opera”

Pubblicato il 4 Settembre 2015 15:30 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:10

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Aveva 19 dosi di cocaina in auto: 22enne in manette per spaccio a Foligno

Il giovane è stato fermato dai carabinieri mentre percorreva via Arcamone: beccato con 7 grammi e 565 euro in contanti. Convalidato l'arresto, è stato portato in carcere

Umbria, definito il nuovo calendario scolastico: ecco tutti i ponti e le festività

Le lezioni prenderanno il via il prossimo 14 settembre mentre termineranno l’8 giugno 2027 per la scuola primaria e la secondaria di primo e secondo grado, mentre per la scuola dell’infanzia le attività si concluderanno il 30 giugno 2027

Nuovo progetto eolico a Foligno, la pratica all’esame della seconda commissione

Martedì 21 aprile i commissari discuteranno la possibilità di indizione d’inchiesta pubblica al ministero dell’Ambiente per la realizzazione del parco eolico. Sul piatto anche la modifica del regolamento della consulta della mobilità

Dopo essere venuto a conoscenza del “no” da parte del ministro dei Beni culturali Dario Franceschini alla realizzazione dello svincolo di Scopoli, il sindaco di Foligno Nando Mismetti nella giornata di giovedì aveva chiesto l’intervento della presidente regionale Catiuscia Marini. La posizione della governatrice dell’Umbra non si è fatta attendere. Attraverso una nota, la Marini ha spiegato di confidare nella collaborazione tra il ministro dei Beni culturali, quello delle Infrastrutture e degli enti interessati per risolvere il problema legato alla realizzazione dello svincolo. Per il presidente della Regione, lo svincolo rappresenta non solo un’opera essenziale per i collegamenti dell’area, “ma anche un elemento di sicurezza fondamentale in un tratto stradale di oltre 13 chilometri costituito da viadotti e gallerie che, in assenza di questo svincolo, non avrebbe alcun altro punto di ingresso e uscita dall’infrastruttura”. Il parere negativo del Mibac ha sorpreso Catiuscia Marini ed è per questo che “si è avviata una interlocuzione tra Regione e Ministero delle infrastrutture per definire la soluzione tecnica che permetta comunque la realizzazione dello svincolo, e determinare così la risoluzione di problemi che attengono ad una delle opere infrastrutturali più importanti che si stanno realizzando nella nostra regione. Nelle prossime settimane saranno resi noti tutti gli aspetti tecnici e – ha concluso la presidente Marini – saranno coinvolte tutte le amministrazioni locali interessate all’opera”.

Articoli correlati