20 C
Foligno
domenica, Maggio 3, 2026
HomeCulturaCapitale italiana della cultura 2016 e 2017: Spoleto al rush finale

Capitale italiana della cultura 2016 e 2017: Spoleto al rush finale

Pubblicato il 18 Settembre 2015 09:36 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:03

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, bilancio in positivo ma sorgono polemiche sui proventi da multe e Tari

Il rendiconto si è chiuso in positivo con un fondo cassa di oltre 20milioni di euro, come spiegato dalla dirigente Marchi nel corso del consiglio comunale del 29 aprile. Una situazione definita “positiva” da tutti i consiglieri ma che ha comunque acceso il dibattito

Torna a tormentare i genitori nonostante il divieto di avvicinamento: arrestato 37enne

L’uomo è stato bloccato dalla polizia davanti al condomino in cui viveva la famiglia: a far scattare l’allarme la madre intimorita dal figlio. Per mesi l’uomo li aveva minacciati verbalmente e fisicamente per farsi dare continuamente del denaro

Dopo oltre due anni dall’inaugurazione apre il Parco Flaminio

L’evento è in programma per martedì 5 maggio alle 16.30. Ad annunciare la piena fruibilità dell’area verde erano già stati alcuni abitanti della zona che hanno sottolineato soddisfazione per la notizia

Le date da segnare in agenda sono due: una è quella del 30 ottobre e l’altra, invece, quella del prossimo 15 dicembre. Sarà solo allora, infatti, che si conosceranno le due capitali italiane della cultura per il 2016 ed il 2017. Due appuntamenti che, in Umbria, tengono con il fiato sospeso le città di Spoleto e Terni, dopo l’esclusione di Foligno e Todi-Orvieto. Lo scorso martedì la consegna del dossier definitivo al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo da parte delle 10 candidate finali. Sessanta pagine, quelle redatte dalla città del Festival, con cui è stato sintetizzato il piano operativo del progetto “Spoleto Porta delle Culture”, frutto di un percorso partecipativo che ha visto l’intera città contribuire con oltre 120 idee. “Abbiamo concluso una fase importante del percorso – ha dichiarato la dirigente Antonella Quondam Girolamo, che ha coordinato il gruppo di lavoro – frutto di una partecipazione cittadina straordinaria e di un lavoro di squadra e di co-progettazione di cui siamo particolarmente orgogliosi. In attesa di conoscere le decisioni del Ministero – ha proseguito – quello che ci interessa è continuare un percorso di collaborazione con la città che ci permetta di attuare, al di là di quello che sarà il risultato finale, il programma strategico ‘Spoleto Porta delle Culture’”. Per farlo, la giunta comunale ha deciso di dar vita al “Laboratorio fund raising”, una struttura stabile di co-progettazione per il reperimento di risorse da investire. Intanto il prossimo 9 ottobre, il sindaco Fabrizio Cardarelli, insieme all’assessore alla cultura, scenografo e premio Oscar, Gianni Quaranta, parteciperà al “LuBeC Lucca Beni Culturali”, in occasione della giornata dedicata al tema “Il piano strategico della cultura per lo sviluppo: incontro con le città capitali”. Il dossier di candidatura verrà invece presentato alla città nelle seconda metà di ottobre, in occasione di un evento attualmente in fase di organizzazione.

Articoli correlati