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Tubercolosi a Spoleto, i genitori chiedono i danni

Pubblicato il 25 Settembre 2015 13:28 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:58

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Passeranno alle vie legali i genitori di alcuni dei bambini di una scuola elementare di Spoleto risultati positivi all’infezione della tubercolosi. Come riportato dalla stampa locale, infatti, avrebbero deciso, rivolgendosi all’avvocato Andrea Andreini, di chiedere il risarcimento alla scuola e al Ministero dell’istruzione per i danni subiti insieme ai propri figli. Il caso è scoppiato dopo che, a giugno scorso, ad una bambina che frequentava l’istituto è stata diagnosticata la patologia. Da qui il test per verificare lo stato di salute di bambini e insegnati e la conseguente profilassi antibiotica per i casi risultati positivi, attualmente circa dieci, anche se la malattia non si è sviluppata. Il risarcimento sarà chiesto per danni morali, economici e psicologici, ma al momento non è ancora chiaro a quanto ammonterà la richiesta. Le spese mediche, infatti, sarebbero state solo in parte coperte dall’Asl che, secondo i genitori, avrebbe potuto gestire diversamente la situazione. 

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