17.3 C
Foligno
martedì, Maggio 26, 2026
HomeCronacaAcqua, occhio alla "doppia bolletta" recapitata da Vus

Acqua, occhio alla “doppia bolletta” recapitata da Vus

Pubblicato il 5 Novembre 2015 08:59 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Quintana, è tempo di Fanta Giostra: via alle iscrizioni

Torna il gioco che lo scorso anno ha galvanizzato rionali e non, rielaborando in chiave barocca il fantacalcio. Tra le novità l'inserimento del capitano e la vittoria della "gloria"

Girogiocando fa sold out e firma il successo della quarta edizione

Andata in scena sabato 23 e domenica 24 maggio, la manifestazione dedicata ai bambini, organizzata da Confcommercio, ha registrato grande interesse e partecipazione. Amoni: "Dimostrata l'importanza di investire nella valorizzazione del centro"

Il Pd sceglie Foligno per la Festa de L’Unità regionale

Dal 16 al 20 settembre l'appuntamento riporterà la terza città dell'Umbria al centro del mondo "dem". Gabrielli: "Scelto realtà vibrante, dove la sezione cittadina ha ritrovato straordinaria vivacità e vitalità politica"

“Ma io questa bolletta l’ho già pagata!”. E’ sicuramente questa l’esclamazione di chi, in questi giorni, si è visto recapitare dalla Valle Umbra Servizi due avvisi di pagamento identici per saldare il conto dell’acqua del periodo giugno-settembre 2015. In seconda battuta si può pensare ad un conguaglio, ma alla fine si capisce bene che si tratta di un vero e proprio errore del gestore. Stesso importo da pagare, stessa causale, stesso periodo di fatturazione. L’unica cosa che cambia è la scadenza. Nella bolletta arrivata poche settimane fa, era il 23 ottobre. In quella arrivata in questi giorni invece, il termine ultimo è il 13 novembre. Insomma, dei veri e propri doppioni ai quali Vus dovrà porre rimedio. Non si sa se la problematica riguarda l’intero territorio ricoperto da Vus, visto che al momento le segnalazioni arrivano da Foligno. Probabilmente la “doppia bolletta” rientra nel caos che si è andato a creare nelle ultime settimane, con alcuni utenti che addirittura non avevano ricevuto il proprio acconto. Situazione che aveva portato l’azienda di servizi ad inviare una nota stampa, nella quale chiariva che le notifiche inviate in ritardo si potevano pagare entro il 7 novembre. “I ritardi nella consegna – scriveva in una nota la Vus – sono imputabili esclusivamente alla ditta che si è recentemente aggiudicata l’appalto per il recapito delle fatture”. Quando troppo e quando niente.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati