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Spoleto, il Comune vende l’azienda agraria San Felice

Pubblicato il 11 Novembre 2015 17:10 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:30

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Tre milioni e trecentomila euro. A tanto ammonta la base d’asta fissata dal Comune di Spoleto per l’alienazione dell’azienda agraria San Felice di Giano dell’Umbria. La vendita, nello specifico, riguarda circa 150 ettari di terreni e diversi fabbricati. L’amministrazione spoletina ha quindi dato l’ok alla gara, pubblicando nel portale istituzionale del Comune tutta la documentazione tecnica relativa all’azienda, per la quale è possibile inviare le domande entro il 31 marzo 2016. La proprietà di Giano dell’Umbria sarà perciò aggiudicata tramite asta pubblica, con il metodo delle offerte segrete da confrontarsi con il prezzo indicato nell’avviso. Sarà una gara quindi al rialzo. Ad aggiudicarsela sarà infatti il concorrente che avrà presentato l’offerta economica più alta, e perciò più vantaggiosa, rispetto ai 3 milioni e 300mila euro sotto ai quali non si potrà scendere. Ma non solo. L’offerta dovrà essere corredata da un deposito cauzionale provvisorio pari a 165mila euro. Tuttavia, da quanto si legge nella documentazione pubblicata nel sito del Comune di Spoleto, su parte della proprietà pende, ancora oggi, un contratto di affitto stipulato nel 2000, e rimodulato poi nel 2011, che scadrà tra esattamente cinque anni, ovvero il 10 novembre 2020. L’azienda, ad ogni modo, vanta – tra le altre cose – di un agriturismo con piscina, oltre a numerosi oliveti – 44 ettari per un totale di 9.800 olivi – e vigneti, in cui si produce sagrantino, grechetto, merlot e sangiovese per circa 8,5 ettari. Alla gara potranno partecipare le persone fisiche, le persone giuridiche o altri soggetti purché in possesso, alla data di presentazione delle offerte, dei requisiti richiesti nel disciplinare. L’offerta dovrà pervenire all’ufficio protocollo del Comune di Spoleto entro e non oltre le 12 del 31 marzo 2016, mentre la gara si terrà in seduta pubblica il primo aprile 2016, alle 10, presso la direzione progettazione ed intervento sul territorio in piazza della Genga.

 

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