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É a Spoleto il primo “Baby Pit Stop” certificato Unicef dell’Umbria

Pubblicato il 21 Novembre 2015 11:30 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:24

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Il primo Baby Pit Stop dell’Umbria certificato dall’Unicef si trova a Spoleto. Il luogo scelto per accoglierlo è quello della biblioteca comunale di palazzo Mauri, nella sezione giovani. È lì che è stato allestito lo spazio protetto che consentirà alle mamme di cambiare il pannolino e allattare al seno i propri bambini. Un’iniziativa che renderà così più agevole e confortevole le visite all’interno della città ducale. Con un’area loro dedicata, infatti, le mamme non dovranno più preoccuparsi di come risolvere quelle comuni difficoltà logistiche che si presentano quando si hanno con sé bambini piccoli. “Il ‘Baby Pit Stop’ – spiegano dall’Unicef – prende il nome dal più noto “cambio gomme + pieno di benzina” della Formula Uno”. L’iniziativa è nata infatti proprio grazie ad un accordo tra Unicef e Comune di Spoleto e domenica 22 novembre, alle 16, si terrà l’inaugurazione della nuova area. “Si tratta – ha spiegato il vice sindaco Maria Elena Bececco in occasione della conferenza stampa di presentazione del progetto – dell’importante concretizzazione di una prassi virtuosa, già presente in alcuni paesi del Nord Europa e che abbiamo voluto si realizzasse all’interno di uno spazio ad alta socializzazione come la biblioteca comunale”. “Un’iniziativa magnifica – ha aggiunto la presidente provinciale Unicef, Iva Catarinelli – perché quello dell’allattamento al seno è un presupposto fondamentale non solo per gli aspetti igienico-nutrizionali, ma anche e soprattutto per quelli socio-relazionali”. A chiudere il cerchio degli interventi anche il direttore del Distretto sanitario spoletino dell’Usl Umbria 2, Simonetta Antinarelli. “È un progetto tanto più preziosa – ha dichiarato – soprattutto perché realizzato in uno spazio che è esterno all’ambiente sanitario e che quindi si configura come servizio importante all’interno della biblioteca che diventa una sorta di comunità allargata”. A precedere l’inaugurazione di domenica sarà il laboratorio “Giochiamo: alla scoperta dei giochi perduti”, organizzato dalla cooperativa sociale “Il Cerchio”. L’appuntamento è a partire dalle 15.30 in piazza Fontana, quando gli adulti torneranno indietro nel tempo, alla loro infanzia, ed i più piccoli scopriranno giochi ormai scomparsi.

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