16.1 C
Foligno
martedì, Maggio 12, 2026
HomeAttualitàÉ a Spoleto il primo “Baby Pit Stop” certificato Unicef dell'Umbria

É a Spoleto il primo “Baby Pit Stop” certificato Unicef dell’Umbria

Pubblicato il 21 Novembre 2015 11:30 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:24

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ottantennale della Quintana, ci siamo: si parte il 16 maggio

Il prossimo sabato i dieci binomi scenderanno nell'otto di gara per le prove ufficiali prima della Giostra straordinaria. Il 27 maggio la celebrazione degli ottanta anni all'auditorium "San Domenico": premiate 80 personalità che hanno fatto la storia della Giostra

Raccolta straordinaria del verde: ecco il calendario dei conferimenti

I cittadini potranno smaltire erba, potature e ramaglie ogni sabato dal 16 maggio al 6 giugno. Il servizio sarà attivo in numerose zone della città da viale Roma, a viale Firenze, a Maceratola, fino a Scafali e non solo

Edilizia residenziale, dalla Regione fondi per riqualificare 77 alloggi a Foligno

Ad annunciarlo l'assessore alle Politiche abitative, Fabio Barcaioli, che ha spiegato come gli interventi saranno parte del Piano casa per l'Umbria da 20 milioni di euro, che è in fase di definizione. "Cambio di passo netto rispetto agli scorsi anni"

Il primo Baby Pit Stop dell’Umbria certificato dall’Unicef si trova a Spoleto. Il luogo scelto per accoglierlo è quello della biblioteca comunale di palazzo Mauri, nella sezione giovani. È lì che è stato allestito lo spazio protetto che consentirà alle mamme di cambiare il pannolino e allattare al seno i propri bambini. Un’iniziativa che renderà così più agevole e confortevole le visite all’interno della città ducale. Con un’area loro dedicata, infatti, le mamme non dovranno più preoccuparsi di come risolvere quelle comuni difficoltà logistiche che si presentano quando si hanno con sé bambini piccoli. “Il ‘Baby Pit Stop’ – spiegano dall’Unicef – prende il nome dal più noto “cambio gomme + pieno di benzina” della Formula Uno”. L’iniziativa è nata infatti proprio grazie ad un accordo tra Unicef e Comune di Spoleto e domenica 22 novembre, alle 16, si terrà l’inaugurazione della nuova area. “Si tratta – ha spiegato il vice sindaco Maria Elena Bececco in occasione della conferenza stampa di presentazione del progetto – dell’importante concretizzazione di una prassi virtuosa, già presente in alcuni paesi del Nord Europa e che abbiamo voluto si realizzasse all’interno di uno spazio ad alta socializzazione come la biblioteca comunale”. “Un’iniziativa magnifica – ha aggiunto la presidente provinciale Unicef, Iva Catarinelli – perché quello dell’allattamento al seno è un presupposto fondamentale non solo per gli aspetti igienico-nutrizionali, ma anche e soprattutto per quelli socio-relazionali”. A chiudere il cerchio degli interventi anche il direttore del Distretto sanitario spoletino dell’Usl Umbria 2, Simonetta Antinarelli. “È un progetto tanto più preziosa – ha dichiarato – soprattutto perché realizzato in uno spazio che è esterno all’ambiente sanitario e che quindi si configura come servizio importante all’interno della biblioteca che diventa una sorta di comunità allargata”. A precedere l’inaugurazione di domenica sarà il laboratorio “Giochiamo: alla scoperta dei giochi perduti”, organizzato dalla cooperativa sociale “Il Cerchio”. L’appuntamento è a partire dalle 15.30 in piazza Fontana, quando gli adulti torneranno indietro nel tempo, alla loro infanzia, ed i più piccoli scopriranno giochi ormai scomparsi.

Articoli correlati