13.5 C
Foligno
giovedì, Aprile 16, 2026
HomeAttualitàÉ a Spoleto il primo “Baby Pit Stop” certificato Unicef dell'Umbria

É a Spoleto il primo “Baby Pit Stop” certificato Unicef dell’Umbria

Pubblicato il 21 Novembre 2015 11:30 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:24

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dalla Regione 500mila euro per sostenere il sistema scolastico umbro

Di questi 312 andranno ad integrare i fondi ministeriali per l'acquisto di libri di testo, a supporto delle famiglie in difficoltà. Anche 25mila euro contro gli stereotipi di genere in ambienti scolastici. Barcaioli: "Investimento su qualità della vita collettiva"

Mario Bravi e Rifondazione comunista all’attacco di Vus: chiesti un confronto e più trasparenza

Il coordinatore della commissione controllo e garanzia del Comune di Foligno ha espresso la volontà di indire un incontro con il presidente della multiutility. Dal partito espressa l’esigenza di difendere il carattere pubblico della società

Trevi, seconda tranche di fondi per il nuovo centro di protezione civile

Le risorse, che ammontano a poco più di 380mila euro, sono state trasferite all'Usr a seguito dell’affidamento dei lavori che interesseranno l’ex scuola di Bovara. Previsto un finanziamento complessivo di 1,2 milioni di euro

Il primo Baby Pit Stop dell’Umbria certificato dall’Unicef si trova a Spoleto. Il luogo scelto per accoglierlo è quello della biblioteca comunale di palazzo Mauri, nella sezione giovani. È lì che è stato allestito lo spazio protetto che consentirà alle mamme di cambiare il pannolino e allattare al seno i propri bambini. Un’iniziativa che renderà così più agevole e confortevole le visite all’interno della città ducale. Con un’area loro dedicata, infatti, le mamme non dovranno più preoccuparsi di come risolvere quelle comuni difficoltà logistiche che si presentano quando si hanno con sé bambini piccoli. “Il ‘Baby Pit Stop’ – spiegano dall’Unicef – prende il nome dal più noto “cambio gomme + pieno di benzina” della Formula Uno”. L’iniziativa è nata infatti proprio grazie ad un accordo tra Unicef e Comune di Spoleto e domenica 22 novembre, alle 16, si terrà l’inaugurazione della nuova area. “Si tratta – ha spiegato il vice sindaco Maria Elena Bececco in occasione della conferenza stampa di presentazione del progetto – dell’importante concretizzazione di una prassi virtuosa, già presente in alcuni paesi del Nord Europa e che abbiamo voluto si realizzasse all’interno di uno spazio ad alta socializzazione come la biblioteca comunale”. “Un’iniziativa magnifica – ha aggiunto la presidente provinciale Unicef, Iva Catarinelli – perché quello dell’allattamento al seno è un presupposto fondamentale non solo per gli aspetti igienico-nutrizionali, ma anche e soprattutto per quelli socio-relazionali”. A chiudere il cerchio degli interventi anche il direttore del Distretto sanitario spoletino dell’Usl Umbria 2, Simonetta Antinarelli. “È un progetto tanto più preziosa – ha dichiarato – soprattutto perché realizzato in uno spazio che è esterno all’ambiente sanitario e che quindi si configura come servizio importante all’interno della biblioteca che diventa una sorta di comunità allargata”. A precedere l’inaugurazione di domenica sarà il laboratorio “Giochiamo: alla scoperta dei giochi perduti”, organizzato dalla cooperativa sociale “Il Cerchio”. L’appuntamento è a partire dalle 15.30 in piazza Fontana, quando gli adulti torneranno indietro nel tempo, alla loro infanzia, ed i più piccoli scopriranno giochi ormai scomparsi.

Articoli correlati