18.9 C
Foligno
venerdì, Settembre 4, 2026
HomeAttualitàÉ a Spoleto il primo “Baby Pit Stop” certificato Unicef dell'Umbria

É a Spoleto il primo “Baby Pit Stop” certificato Unicef dell’Umbria

Pubblicato il 21 Novembre 2015 11:30 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:24

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, beccata dalla polizia con hashish ed eroina: 23enne finisce in carcere

La giovane era insieme ad un uomo quando si è imbattuta negli agenti: entrambi gravati da precedenti, hanno tentato la fuga. Bloccata, la donna è stata trovata anche in possesso di 800 euro e del materiale necessario al confezionamento della droga

Tra Assisi a Nocera una tre giorni per promuovere la cultura della legalità

Dal 4 al 6 settembre nei due comuni umbri si terrà il decimo convegno nazionale promosso dal movimento guidato da Nicolò Mannino. In programma anche il conferimento del premio “Verità e Giustizia” al procuratore Monteleone

Blitz di carabinieri e Ispettorato del lavoro a Spello: multate quattro aziende di cosmetica

L'operazione congiunta ha riscontrato irregolarità sulla tutela della salute dei dipendenti: scattano le prescrizioni e sanzioni per 10mila euro

Il primo Baby Pit Stop dell’Umbria certificato dall’Unicef si trova a Spoleto. Il luogo scelto per accoglierlo è quello della biblioteca comunale di palazzo Mauri, nella sezione giovani. È lì che è stato allestito lo spazio protetto che consentirà alle mamme di cambiare il pannolino e allattare al seno i propri bambini. Un’iniziativa che renderà così più agevole e confortevole le visite all’interno della città ducale. Con un’area loro dedicata, infatti, le mamme non dovranno più preoccuparsi di come risolvere quelle comuni difficoltà logistiche che si presentano quando si hanno con sé bambini piccoli. “Il ‘Baby Pit Stop’ – spiegano dall’Unicef – prende il nome dal più noto “cambio gomme + pieno di benzina” della Formula Uno”. L’iniziativa è nata infatti proprio grazie ad un accordo tra Unicef e Comune di Spoleto e domenica 22 novembre, alle 16, si terrà l’inaugurazione della nuova area. “Si tratta – ha spiegato il vice sindaco Maria Elena Bececco in occasione della conferenza stampa di presentazione del progetto – dell’importante concretizzazione di una prassi virtuosa, già presente in alcuni paesi del Nord Europa e che abbiamo voluto si realizzasse all’interno di uno spazio ad alta socializzazione come la biblioteca comunale”. “Un’iniziativa magnifica – ha aggiunto la presidente provinciale Unicef, Iva Catarinelli – perché quello dell’allattamento al seno è un presupposto fondamentale non solo per gli aspetti igienico-nutrizionali, ma anche e soprattutto per quelli socio-relazionali”. A chiudere il cerchio degli interventi anche il direttore del Distretto sanitario spoletino dell’Usl Umbria 2, Simonetta Antinarelli. “È un progetto tanto più preziosa – ha dichiarato – soprattutto perché realizzato in uno spazio che è esterno all’ambiente sanitario e che quindi si configura come servizio importante all’interno della biblioteca che diventa una sorta di comunità allargata”. A precedere l’inaugurazione di domenica sarà il laboratorio “Giochiamo: alla scoperta dei giochi perduti”, organizzato dalla cooperativa sociale “Il Cerchio”. L’appuntamento è a partire dalle 15.30 in piazza Fontana, quando gli adulti torneranno indietro nel tempo, alla loro infanzia, ed i più piccoli scopriranno giochi ormai scomparsi.

Articoli correlati