9 C
Foligno
lunedì, Febbraio 9, 2026
HomeAttualitàFoligno ricorda il bombardamento del '43

Foligno ricorda il bombardamento del ’43

Pubblicato il 21 Novembre 2015 14:35 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:24

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Trent’anni per il Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’esercito

Tanti gli appuntamenti in calendario per i prossimi mesi tra momenti celebrativi e iniziative benefiche che coinvolgeranno la caserma “Gonzaga”. Si parte il 4 aprile con lo sport e si chiuderà il 2 ottobre con una cena di solidarietà

Morto monsignor Fontana: aveva guidato la diocesi di Spoleto per 14 anni

La scomparsa all’alba di lunedì in ospedale dove era ricoverato da qualche settimana per problemi di salute emersi a ottobre e che si erano aggravati nell’ultimo periodo. Settantanove anni, era vescovo emerito della Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro

Il Foligno non carbura: è pareggio contro l’Orvietana

La furia dei Falchetti viene spenta da una partita molto attenta degli ospiti, che ne neutralizzano le pretese offensive, riuscendo più volte a ripartire e a fare male. Nessuno però, riesce a imporsi sull'altro in modo netto. Manni: "Secondo tempo peggiore della stagione"

L’orologio segnava le 12.53. Era il 22 novembre del 1943 e a quell’ora la maggior parte delle famiglie folignati si trovava in casa, per il pranzo. In quel preciso istante la prima bomba cadde sulla città di Foligno, in pieno centro storico. Uno, due, tre ordigni ed altri ancora furono sganciati dalle truppe aeree anglo-americane provenienti dalla base di Decimonannu in Sardegna. Le bombe che colpirono la città della Quintana in quel tragico giorno provocarono più di un centinaio di vittime. Tanti i morti e altrettanti i feriti. Il cuore di Foligno venne lacerato da esplosioni che distrussero oltre il cinquanta per cento del patrimonio pubblico della città. Ma quello fu solo il primo di una lunga serie di bombardamenti, che segnarono la storia folignate fino a quel giugno del 1944 quando, finalmente, la città venne liberata. Quest’anno ricorreranno i 72 anni da quel tragico giorno e l’amministrazione comunale si appresta a celebrare, ancora una volta, quanto accadde durante la seconda guerra mondiale. L’appuntamento è alle 11 in piazza Don Minzoni. Sarà lì che verrà deposta una corona d’alloro al monumento ai caduti. Alla cerimonia interverrà il sindaco Nando Mismetti.  

Articoli correlati