13.4 C
Foligno
giovedì, Febbraio 19, 2026
HomeCronacaSpoleto, esperti Ingv e summit per l'anomalia termica dei pozzi di San...

Spoleto, esperti Ingv e summit per l’anomalia termica dei pozzi di San Martino

Pubblicato il 10 Dicembre 2015 17:43 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:12

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Attività funerarie, verso il regolamento regionale. L’incontro a Palazzo Trinci

Il "Regolamento sulle attività funebri e cimiteriali" nella Regione...

“Denunciare è aiutare”: l’appello agli studenti nel primo incontro di “Stop al bullismo”

Ha preso il via il ciclo di incontri nelle scuole di Foligno e Spello promosso dalla Diocesi insieme alla Polizia di Stato per aiutare i giovani a costruire relazioni sane, inclusive e rispettose

Semisvincolo di Scopoli, c’è l’ok della Conferenza dei servizi. L’opera pronta nel 2029

Mercoledì mattina è arrivato il parere favorevole per la realizzazione dell’infrastruttura da 34 milioni di euro che collegherà la Valle del Menotre con Foligno. Cronoprogramma alla mano, l’avvio dei lavori è previsto per il 2027

Continua a rimanere alta l’attenzione a Spoleto sull’anomalia termica registrata in alcuni pozzi di San Martino in Trignano. A giungere sul posto nella giornata giovedì gli esperti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia per compiere nuovi rilievi e campionamenti, al fine di comprendere le cause che hanno fatto registrare il riscaldamento dell’acqua nel sottosuolo – a circa cinquanta gradi -, rilevato in prima battuta in un pozzo privato. Ma non solo. Per venerdì è stato fissato un tavolo tecnico a cui prenderanno parte i rappresentanti della Prefettura di Perugia, quelli della Regione Umbria, insieme ad Arpa, Asl, Università degli studi di Perugia e all’ente comunale spoletino. Un tavolo, quello in programma, convocato con l’obiettivo di decidere i prossimi passi da compiere mettendo insieme esperienze e studi. La spiegazione dello strano fenomeno potrebbe, inoltre, anche arrivare dai campionamenti effettuati dall’Arpa nei giorni scorsi in alcuni pozzi della zona dove l’acqua risulta tiepida. A lanciare l’allarme è stato il proprietario di un pozzo, il quale ha subito avvisato la Forestale, che ha raggiunto il luogo insieme alla Prociv del Comune di Spoleto. Ad intervenire anche i tecnici Enel per verificare eventuali dispersioni di calore. In questo caso, però, i rilievi hanno dato esito negativo. Da qui l’ordinanza del sindaco di Spoleto, Fabrizio Cardarelli, che ha vietato la captazione nei pozzi della zona per un raggio di circa 200 metri. Ora quindi non resta che attendere domani, giorno in cui si potrebbe capire qualcosa in più rispetto all’anomalia riscontrata a San Martino in Trignano.

Articoli correlati