17.4 C
Foligno
mercoledì, Marzo 25, 2026
HomeEconomiaNatale amaro per i dipendenti del Forno Nocera Umbra

Natale amaro per i dipendenti del Forno Nocera Umbra

Pubblicato il 22 Dicembre 2015 16:14 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:05

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Gaglioli, senso unico alternato sulla strada provinciale

L’interruzione all’altezza della frazione bevanate è prevista nei giorni lavorativi dal 27 marzo al 17 aprile a causa di lavori per l’inserimento della fibra ottica

Lavori pubblici, al via l’interpello per la dirigenza: domande entro il 2 aprile

Il Comune di Foligno ha pubblicato l’avviso per l’individuazione del nuovo responsabile d’Area. Rivolto agli interni, prevede la valutazione del curriculum e il colloquio con il sindaco

È folignate l’amplificatore portatile più all’avanguardia del 2025

Creato da Audma, brand interno all'Hi-tech solutions, il Brioso Phpa1 ha trionfato al Watercooler Award 2025. L'ingegnere e inventore del modello, Cesare Mattoli: "Approccio mai tentato prima"

Nessuno stipendio da tre mesi e nessuna tredicesima. Sono queste le premesse per un Natale “amaro”, definito così dalla Fai-Cisl dell’Umbria, per i lavoratori dello storico Forno Nocera Umbra di Foligno. “Questo – ha commentato il segretario generale regionale Fai Cisl Umbria Dario Bruschi- dopo molti solleciti all’azienda, che ci avevano lasciato ben sperare proprio quando abbiamo scoperto che l’Inps, dopo l’approvazione del Jobs Act, ha bloccato il pagamento della cassa integrazione ordinaria. Ciò perché le modifiche intervenute cambiano il sistema di calcolo dell’ammortizzatore sociale. Inoltre siamo ancora in attesa della risposta della domanda di cassa integrazione straordinaria presentata al ministero dello Sviluppo economico il primo ottobre”. La Fai Cisl, quindi, conferma le preoccupazioni già espresse sul futuro dei venticinque lavoratori e chiede nuovamente l’intervento delle istituzioni, a cominciare dal Comune di Foligno e da Nando Mismetti. “Al sindaco – continua Bruschi – avevamo chiesto di convocare un incontro già un paio di mesi fa. Richiesta che è rimasta lettera morta. Se le nostre richieste rimarranno inascoltate, non escludiamo forme di protesta da attuarsi nei prossimi giorni”.  

Articoli correlati