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La Residenza sanitaria “San Paolo” di Spoleto riceve l’accreditamento istituzionale

Pubblicato il 8 Febbraio 2016 13:32 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:32

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La qualità premia ancora una volta l’Usl Umbria 2. L’unità sanitaria locale guidata da Sandro Fratini ha infatti portato a casa un nuovo successo. Si tratta dell’accreditamento istituzionale riconosciuto alla residenza sanitaria assistita “San Paolo” di Spoleto, prima struttura territoriale dell’Umbria ad ottenere il bollino qualità. In particolare, il sistema di gestione per la qualità è stato definito rispettoso dei requisiti imposti dal modello di riferimento, e coerente con le caratteristiche e le peculiarità della struttura organizzativa esaminata dal gruppo di verifica regionale. Ampiamente diffusa in tutti i processi aziendali, poi, la conoscenza del sistema di qualità e l’approccio al rispetto delle regole ed al miglioramento continuo. Il progetto di certificazione e accreditamento, coordinato e gestito dalla dottoressa Francesca Gori, “è la testimonianza pratica – dicono dalla Usl Umbria 2 – dell’uso del buon governo clinico in un modello semplice, fruibile e misurabile”. L’accreditamento è di fatto un riconoscimento che permette alle strutture sanitarie di avere una valutazione oggettiva dei propri livelli qualitativi e attivare di conseguenza processi di miglioramento. Grande la soddisfazione espressa dal direttore del distretto spoletino, Simonetta Antinarelli, per il grande lavoro di equipe, che ha consentito di raggiungere un importante traguardo che facilita ulteriormente il processo di gestione di tutte le attività del distretto.

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