4.9 C
Foligno
giovedì, Febbraio 26, 2026
HomeAttualitàLa Residenza sanitaria “San Paolo” di Spoleto riceve l'accreditamento istituzionale

La Residenza sanitaria “San Paolo” di Spoleto riceve l’accreditamento istituzionale

Pubblicato il 8 Febbraio 2016 13:32 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:32

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Inaugurato e poi chiuso, dopo due anni riapre il Parco Flaminio

Negli scorsi giorni sono iniziati gli interventi di ripristino della recinzione perimetrale, oltre all’installazione di una struttura lignea per delimitare l’area archeologica. Ad annunciare i lavori era stata una determina dirigenziale del 23 dicembre

Centocinquanta studenti alla scoperta di Luciano Fancelli: domenica l’evento finale

Quarantasei i progetti presentati al concorso che celebra il fisarmonicista e compositore umbro da single studenti o classi delle scuole secondarie di primo grado di tutta Umbria. Daniela Rossi (Aps MusicalMente): “Un modo per avvicinare i ragazzi alla musica”

Riduzioni Tari, a Spello c’è tempo fino al 31 marzo per richiederle

L’avviso riguarda le utenze domestiche di famiglie che si trovano in situazioni di disagio economico e sociale. Previste agevolazioni fino al 90%: l’assegnazione avverrà in base all’indicatore Isee

La qualità premia ancora una volta l’Usl Umbria 2. L’unità sanitaria locale guidata da Sandro Fratini ha infatti portato a casa un nuovo successo. Si tratta dell’accreditamento istituzionale riconosciuto alla residenza sanitaria assistita “San Paolo” di Spoleto, prima struttura territoriale dell’Umbria ad ottenere il bollino qualità. In particolare, il sistema di gestione per la qualità è stato definito rispettoso dei requisiti imposti dal modello di riferimento, e coerente con le caratteristiche e le peculiarità della struttura organizzativa esaminata dal gruppo di verifica regionale. Ampiamente diffusa in tutti i processi aziendali, poi, la conoscenza del sistema di qualità e l’approccio al rispetto delle regole ed al miglioramento continuo. Il progetto di certificazione e accreditamento, coordinato e gestito dalla dottoressa Francesca Gori, “è la testimonianza pratica – dicono dalla Usl Umbria 2 – dell’uso del buon governo clinico in un modello semplice, fruibile e misurabile”. L’accreditamento è di fatto un riconoscimento che permette alle strutture sanitarie di avere una valutazione oggettiva dei propri livelli qualitativi e attivare di conseguenza processi di miglioramento. Grande la soddisfazione espressa dal direttore del distretto spoletino, Simonetta Antinarelli, per il grande lavoro di equipe, che ha consentito di raggiungere un importante traguardo che facilita ulteriormente il processo di gestione di tutte le attività del distretto.

Articoli correlati