10 C
Foligno
giovedì, Marzo 12, 2026
HomeAttualitàLa Residenza sanitaria “San Paolo” di Spoleto riceve l'accreditamento istituzionale

La Residenza sanitaria “San Paolo” di Spoleto riceve l’accreditamento istituzionale

Pubblicato il 8 Febbraio 2016 13:32 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:32

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Pratiche e segnalazioni sotto casa: ecco il calendario dell’ufficio mobile della Polizia locale

Ogni giovedì per tutto il mese di marzo, il van con due agenti a bordo si sposterà tra Prato Smeraldo e Borroni, Sant’Eraclio e Scopoli, Vescia e la zona dell’Agorà: ecco tutti gli orari

La Quintana a Montecitorio per l’ottantennale: il 30 maggio la prima Giostra

Nella sala della Regina la presentazione del programma che accompagnerà l’importante anniversario. Annunciati anche gli autori dei tre palii: si tratta di Mimmo Paladino, Luigi Frappi e “Sissi” Daniela Olivieri

“SottoSopra” e “Une” sul tetto dell’Umbria: premiati come miglior cocktail bar e fine dining

Le due realtà folignati sono state tra le 10 premiate ai Forchettiere Awards, confermandosi come esempi virtuosi del panorama regionale. Luca Retti: "Ricetta vincente la nostra capacità di unire tre anime"

La qualità premia ancora una volta l’Usl Umbria 2. L’unità sanitaria locale guidata da Sandro Fratini ha infatti portato a casa un nuovo successo. Si tratta dell’accreditamento istituzionale riconosciuto alla residenza sanitaria assistita “San Paolo” di Spoleto, prima struttura territoriale dell’Umbria ad ottenere il bollino qualità. In particolare, il sistema di gestione per la qualità è stato definito rispettoso dei requisiti imposti dal modello di riferimento, e coerente con le caratteristiche e le peculiarità della struttura organizzativa esaminata dal gruppo di verifica regionale. Ampiamente diffusa in tutti i processi aziendali, poi, la conoscenza del sistema di qualità e l’approccio al rispetto delle regole ed al miglioramento continuo. Il progetto di certificazione e accreditamento, coordinato e gestito dalla dottoressa Francesca Gori, “è la testimonianza pratica – dicono dalla Usl Umbria 2 – dell’uso del buon governo clinico in un modello semplice, fruibile e misurabile”. L’accreditamento è di fatto un riconoscimento che permette alle strutture sanitarie di avere una valutazione oggettiva dei propri livelli qualitativi e attivare di conseguenza processi di miglioramento. Grande la soddisfazione espressa dal direttore del distretto spoletino, Simonetta Antinarelli, per il grande lavoro di equipe, che ha consentito di raggiungere un importante traguardo che facilita ulteriormente il processo di gestione di tutte le attività del distretto.

Articoli correlati