18.9 C
Foligno
venerdì, Ottobre 2, 2026
HomeAttualitàLa Residenza sanitaria “San Paolo” di Spoleto riceve l'accreditamento istituzionale

La Residenza sanitaria “San Paolo” di Spoleto riceve l’accreditamento istituzionale

Pubblicato il 8 Febbraio 2016 13:32 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:32

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“Le radici della longevità”, a Montefalco una giornata tra scienza e medicina

Ideato da Antonio Zancocchia con Paolo e Francesca Bartoloni, l'appuntamento è per domani alla Tenuta Le Cimate. In programma interventi di esperti, una tavola rotonda, degustazioni, cena con confronto informale, il libro di Antonio Razzi e musica dal vivo

Nidi, opposizioni sul piede di guerra: “Zuccarini e Ugolinelli si dimettano”

In una nota le forze di centrosinistra di Foligno hanno evidenziato le criticità che stanno interessando i servizi per l’infanzia. Tra i punti caldi l'aumento delle rette a Borroni dove, denunciano, sarebbe rimasta una sola bambina

Condannato a 4 anni e 6 mesi per maltrattamenti: 44enne rintracciato e arrestato in centro

L'uomo, su cui pendeva un ordine di carcerazione del Tribunale di Spoleto, è stato individuato dagli agenti del Commissariato folignate durante i controlli del territorio. L’attività di monitoraggio ha portato anche all’identificazione di 92 persone

La qualità premia ancora una volta l’Usl Umbria 2. L’unità sanitaria locale guidata da Sandro Fratini ha infatti portato a casa un nuovo successo. Si tratta dell’accreditamento istituzionale riconosciuto alla residenza sanitaria assistita “San Paolo” di Spoleto, prima struttura territoriale dell’Umbria ad ottenere il bollino qualità. In particolare, il sistema di gestione per la qualità è stato definito rispettoso dei requisiti imposti dal modello di riferimento, e coerente con le caratteristiche e le peculiarità della struttura organizzativa esaminata dal gruppo di verifica regionale. Ampiamente diffusa in tutti i processi aziendali, poi, la conoscenza del sistema di qualità e l’approccio al rispetto delle regole ed al miglioramento continuo. Il progetto di certificazione e accreditamento, coordinato e gestito dalla dottoressa Francesca Gori, “è la testimonianza pratica – dicono dalla Usl Umbria 2 – dell’uso del buon governo clinico in un modello semplice, fruibile e misurabile”. L’accreditamento è di fatto un riconoscimento che permette alle strutture sanitarie di avere una valutazione oggettiva dei propri livelli qualitativi e attivare di conseguenza processi di miglioramento. Grande la soddisfazione espressa dal direttore del distretto spoletino, Simonetta Antinarelli, per il grande lavoro di equipe, che ha consentito di raggiungere un importante traguardo che facilita ulteriormente il processo di gestione di tutte le attività del distretto.

Articoli correlati