19.5 C
Foligno
giovedì, Settembre 17, 2026
HomeAttualitàLa Residenza sanitaria “San Paolo” di Spoleto riceve l'accreditamento istituzionale

La Residenza sanitaria “San Paolo” di Spoleto riceve l’accreditamento istituzionale

Pubblicato il 8 Febbraio 2016 13:32 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:32

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno travolto a Recanati: Falchi stesi per 4-1

I marchigiani si impongono sfruttando le gravi sbandate della retroguardia biancazzurra. Inutili il cambio modulo nella ripresa e la rete dell'illusione firmata da Tiberi allo scadere del primo tempo

Monsignor Accrocca agli studenti: “Datevi un progetto di vita e perseguitelo con costanza”

Il vescovo di Foligno e Assisi ha scritto una lettera per l'avvio del nuovo anno scolastico richiamando il valore formativo dello studio come strumento di libertà per essere “più ricchi di acume critico e di oggettività”

Giovani al centro e cura della montagna: eletto il nuovo direttivo di Legambiente Foligno

Eletto lo scorso 13 settembre, si compone principalmente di ragazzi. Il presidente Novelli: “Dedicheremo grande attenzione all’Appenino e parallelamente porteremo avanti la piantumazione di alberi e le raccolte di rifiuti”

La qualità premia ancora una volta l’Usl Umbria 2. L’unità sanitaria locale guidata da Sandro Fratini ha infatti portato a casa un nuovo successo. Si tratta dell’accreditamento istituzionale riconosciuto alla residenza sanitaria assistita “San Paolo” di Spoleto, prima struttura territoriale dell’Umbria ad ottenere il bollino qualità. In particolare, il sistema di gestione per la qualità è stato definito rispettoso dei requisiti imposti dal modello di riferimento, e coerente con le caratteristiche e le peculiarità della struttura organizzativa esaminata dal gruppo di verifica regionale. Ampiamente diffusa in tutti i processi aziendali, poi, la conoscenza del sistema di qualità e l’approccio al rispetto delle regole ed al miglioramento continuo. Il progetto di certificazione e accreditamento, coordinato e gestito dalla dottoressa Francesca Gori, “è la testimonianza pratica – dicono dalla Usl Umbria 2 – dell’uso del buon governo clinico in un modello semplice, fruibile e misurabile”. L’accreditamento è di fatto un riconoscimento che permette alle strutture sanitarie di avere una valutazione oggettiva dei propri livelli qualitativi e attivare di conseguenza processi di miglioramento. Grande la soddisfazione espressa dal direttore del distretto spoletino, Simonetta Antinarelli, per il grande lavoro di equipe, che ha consentito di raggiungere un importante traguardo che facilita ulteriormente il processo di gestione di tutte le attività del distretto.

Articoli correlati