10.6 C
Foligno
giovedì, Maggio 14, 2026
HomeAttualitàFoligno città romana? Rese note le analisi sulle malte dei quattro ponti....

Foligno città romana? Rese note le analisi sulle malte dei quattro ponti. FOTOGALLERY

Pubblicato il 15 Marzo 2016 17:47 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:07

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, riaprono gli Orti Orfini

Dopo una chiusura durata dieci anni, l’area verde tornerà ad essere fruibile dal 18 maggio prossimo. Negli scori mesi i lavori per mettere a disposizione dei cittadini i servizi igienici, per i quali è stata recentemente affidata anche la pulizia giornaliera

Nidi, l’opposizione consegna la petizione in Comune: “Si faccia un passo indietro”

Più di 870 le firme raccolte in meno di una settimana, nell’ambito dell’iniziativa lanciata congiuntamente da tutte le forze di minoranza. “È la dimostrazione che il tema è sentito da tutta la città”

La Banca dei Sibillini si conferma pilastro di stabilità e sviluppo

A Tolentino l’assemblea annuale con la partecipazione di 400 soci: presentati i risultati raggiunti e i progetti futuri. Attenzione ai giovani con la consegna di tredici borse di studio e riconoscimenti per le eccellenze imprenditoriali del territorio

Foligno è davvero di età romana? Una domanda alla quale, da diversi mesi, un gruppo di ricercatori sta cercando di dare una risposta. Sin qui i lavori hanno prodotto un libro. A breve ne seguirà un altro con gli esiti delle nuove ricerche. Intanto sono stati diffusi i risultati delle analisi delle malte dei quattro ponti di Foligno, effettuate dal professor Mauro La Russa del dipartimento Biologia e Scienze della Terra dell’Università della Calabria. I prelievi sono stati effettuati sui quattro ponti folignati che avrebbero origini romane. “Il rapporto uniforme tra legante ed aggregato è intorno a 35/75 – spiegano gli esperti che stanno lavorando alla ricerca – e la presenza di fossili tritati, arenarie e calcite starebbero ad indicare la ricerca dell’idraulicità della malta, in assenza della pozzolana tipica delle zone campane e romane, capace di far ‘tirare’ la malta in poco tempo in presenza d’acqua”. Risultati molto simili a quelli effettuati sul ponte augusteo di Narni. Ad illustrarli sono stati Giuliana e Giovanna Galli insieme a Paolo Camerieri e lo hanno fatto nei sotterranei di via Feliciano Scarpellini, dove sono presenti i resti di uno dei quattro ponti. Ora l’obiettivo è quello di andare più a fondo ed avere ulteriori conferme. Per farlo, sarebbero necessari dei sondaggi geognostici effettuati tramite carotaggi, che dovranno aggiungersi ad altre indagini archeologiche. E’ per questo che il team di ricerca ha presentato in Comune un progetto che possa essere inserito nell’Agenda urbana, così da poter proseguire gli studi e allo stesso tempo creare un percorso turistico. “Più volte nel tempo abbiamo chiesto al sindaco di poter creare una commissione che possa studiare a fondo la storia della città, ma sin qui non è stato fatto nulla – spiegano Giuliana e Giovanna Galli insieme a Paolo Camerieri – anche se dobbiamo dire che abbiamo trovato un valido sostegno nel vicesindaco Rita Barbetti”. La particolarità della Foligno romana riguarderebbe anche la presenza dell’antica via Quintana, posta nei pressi dell’attuale palazzo delle Canoniche, che dimostra così come la più importante manifestazione cittadina, che prende spunto da quanto avveniva nel 1600, avrebbe origini ancor più lontane. Il centro di quella romana invece, corrisponderebbe all’attuale incrocio tra via Saffi, via Palestro e via Gramsci. Le ricerche vorrebbero addirittura Foligno sorgere prima di Spoleto, ovvero prima della guerra tra umbri e romani. Inoltre, il “centro del mondo” sarebbe stato addirittura “interamna”, ovvero attraversato da due fiumi. 

 

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati